Edizione html
il manifesto 2013.02.02 - 14 LETTERE
VERITÀ NASCOSTE
La madre perduta
ARTICOLO - Sarantis Thanopulos
ARTICOLO - Sarantis Thanopulos
Shawnda Rush, una donna americana di 38anni, vive dal 2005 (come riporta il Washinghton Post) con un singolare buco di memoria: non si ricorda nulla di quanto le è accaduto tra i 13 e i 30 anni, l'età che aveva quando si è verificata l'amnesia. Una mattina si è svegliata e non riconosceva la sua bambina e suo marito. La madre le ha spiegato che un anno prima le era stato diagnosticata una sclerosi multipla in seguito a persistenti problemi di vista. Dopo la diagnosi aveva sofferto di episodi allucinatori e di incubi e faceva esclamazioni senza senso. Per quanto la sclerosi multipla possa creare difetti di memoria i medici non riescono a spiegare la vastità dell'amnesia in Shawnda né la sua apparizione istantanea. La comparsa dell'amnesia ha coinciso con un netto miglioramento dei problemi di vista e con la scomparsa dei fenomeni allucinatori. Fattori psicologici sembrano avere un ruolo non insignificante in questo strano caso. Il marito ha divorziato da Shawnda qualche tempo dopo l'esordio dell'amnesia ma il matrimonio fin dall'inizio non era stato felice. Il padre biologico della donna era sparito quando lei aveva 8 anni e la nonna materna la trattenne con sé, sottraendola alla propria figlia. Questa nonna era violenta e maltrattava figlia e nipote. Una volta diede da mangiare alla nipote uno straccio con cui aveva appena pulito un comò. Questo episodio è riapparso, trasformato, prima dell'amnesia in un vissuto allucinatorio di Swahnda di cui fu testimone la madre. Aveva sognato che le tende della sua stanza prendevano fuoco e svegliatasi si era messa a odorarle continuando a sognare nella realtà. L'infiammazione nel cervello è stata elaborata psichicamente come infiammazione, attrito violento nel rapporto di desiderio tra madre e figlia che partendo dalla relazione tra la nonna e la madre di Shawnda ha sconfinato drammaticamente nella generazione successiva. Cosa è passato di madre in figlia attraverso tre generazioni di donne prive di sponda adeguata nel mondo maschile? Oggi Shawnda vive in compagnia della madre e della propria figlia, che l'assistono attivamente nel progetto di aggiornare la propria identità che è rimasta ferma alla prima adolescenza. Una madre tredicenne, una fanciulla in fiore di cui la figlia insieme alla nonna prendono cura. La bisnonna violenta è stata perdonata e la sua orazione funebre nel 2009 l'ha fatta Shawnda. Il perdono è strettamente collegato al suo riscatto. In Shawnda rivive una madre fallita (sua nonna) sospesa nel momento in cui sta per sbocciare come donna. Ancora in tempo per educarla alla vita prima che diventi la figura materna terribile che è stata. La sclerosi multipla, che ha dato consistenza materiale a un danno psichico, ha creato le condizioni per un progetto di riparazione che cerca di far tornare indietro il tempo. Quest'illusione, che potrebbe pesare negativamente sul futuro della figlia di Shawnda, misura una solitudine in cui il fare da sé resta l'unica risorsa.
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah. Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
in edicola
sabato 15 diceMbre
sabato 15 diceMbre
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
di Mona Chollet
In edicola
da giovedì 13 dicembre
da giovedì 13 dicembre
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique

IN VENDITA NELLO STORE
MANIBLOG
LANAVIGAZIONE
• home • in edicola • attualità
• dossier • multimedia
• eventi • lettere • area abbonati
• abbonamenti • info • privacy
• dossier • multimedia
• eventi • lettere • area abbonati
• abbonamenti • info • privacy
ILSITO
Nicola Bruno
contatti
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
consiglio di amministrazione Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it




• 