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il manifesto 2013.02.05 - 09 INTERNAZIONALE
OSTAGGI
Liberato l'ingegnere italiano e i colleghi russi
ARTICOLO
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Sono stati liberati l'ingegnere italiano e i colleghi russi rapiti in Siria a dicembre scorso. Mario Belluomo è stato rilasciato insieme a Viktor Gorelov e Abdel Sattar Khassun. «Ora è al sicuro e aspettiamo di rivederlo presto in Italia», ha detto il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, nell'annunciare la definitiva conclusione della vicenda. «In questo momento - ha proseguito Terzi - insieme alla grande soddisfazione per l'esito positivo del caso, tengo a esprimere la profonda gratitudine per tutti gli apparati dello Stato che hanno lavorato a questo risultato, a cominciare dall'Unità di crisi». Sono 31 gli italiani sequestrati fuori dal Paese che in poco più di un anno sono stati riportati a casa. «È con sollievo che attendiamo il rientro a casa dell'ingegnere Belluomo, considerando il rischio che ha corso per la sua incolumità in un Paese sconvolto da inaudite violenze di cui sono vittima sopratutto i civili innocenti» ha concluso Terzizi. Dimenti co del coinvolgimeno italiano con la cosiddetta «Coalizione» dell'opposizione siriana e nell'alleanza degli «Amici della Siria». Secondo il ministero degli esteri russo, gli «estremisti» hanno liberato i tre ostaggi in cambio del rilascio di alcuni militanti. I due russi si trovano già nell'ambasciata russa di Damasco, mentre Belluomo sarà consegnato ai rappresentati delle autorità italiane attraverso il ministero degli Esteri siriano. Lo riferisce il ministero degli esteri russo, citato dall'agenzia Interfax. I tre erano stati sequestrati il 12 dicembre 2012 sulla strada da Homs a Tartus, nella Siria occidentale. Secondo una nota del ministero degli esteri russo, «i due russi sono stati scambiati ieri con alcuni guerriglieri». Dopo il rapimento dei tre si era anche parlato, secondo il ministero degli esteri russo, della richiesta di un riscatto. Belluomo, 64 anni, è originario di Catania e lavorava in un'acciaieria di Latakia. È un ingegnere elettronico e abita a San Gregorio, un comune alle porte di Catania. È sposato e ha due figli, un maschio e una femmina, ventenni.
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