domenica 17 febbraio 2013
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
 
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
Edizione html
il manifesto 2013.02.06 - 13 VISIONI
 
FOX Da stasera «American horror story 2»
Il vero grand guignol è il sistema sanitario
ARTICOLO

ARTICOLO
S.Cr.
Sempre più cupi, ricchi di misteri ai limiti del grand guignol, i nuovi fenomeni seriali provenienti dagli Usa si popolano di creature misteriose, famelici non-morti e insaziabili succhiatori di sangue. E mentre si annuncia - sull'onda del successo di The Walking Dead, l'adattamento tv del film Benvenuti a Zombieland, ecco tornare con un secondo capitolo quella che è forse la serie più intrigante delle ultime stagioni. American Horror Story riparte da stasera su Fox (canale 111 di Sky, ore 22.45, se vi siete persi la prima dal 3 febbraio è in onda alle 23 - in chiaro - ogni domenica su Deejay Tv) se possibile ancora più perfida e perversa del primo ciclo.
Uno script di ferro, frutto del lavoro a quattro mani di Ryan Murphy e Brad Falchuck (Glee, Nip/Tuck), che si riapre raccontando un'altra storia. Lasciata la casa maledetta, qui l'ambientazione è un manicomio degli anni 60, e il collegamento - mossa geniale dei due creatori - è il recupero di alcuni dei personaggi cardine degli altri episodi, reintrodotti nel racconto con un ruolo diverso. Sentivate nostalgia di Jessica Lange? Niente paura, rieccola con tonaca e velo nei panni di una madre superiora sadica con molti (troppi) segreti nascosti nell'armadio.
Un gioco seriale decisamente intrigante, una macchina da guerra ancora piena di citazioni. Se in passato i riferimenti a Rosemary's Baby erano vieppiù evidenti, qui si pesca a piene mani in un immaginario fatto di creature aliene, il caso della Dalia nera fino ad arrivare e sfiorare la strage di Columbine. «È una struttura molto interessante - ha sottolineato Murphy alla stampa americana - portiamo il pubblico dal 1965 fino ad oggi. Era un progetto molto ambizioso dal punto di vista produttivo». Non mancano agganci all'attualità, al sistema sanitario americano: «In un paio di episodi - spiega l'autore- mostriamo come questi istituti sono caduti in bancarotta e hanno venduto le loro strutture allo stato che li usa come magazzini, non solo per i pazienti afflitti da disordini mentali, ma anche per chi ha altri tipi di problematiche. Jessica Lange era molto affascinata da questa idea e così abbiamo deciso di esplorare il declino di questo sistema attraverso il suo personaggio».
Il successo del primo ciclo, ha garantito una serie di guest star d'eccezione; vedremo Chloe Sevigni «reclusa ninfomane», James Cromwell quale «folle scienziato» e persino Joseph Fiennes luciferino monsignore, e ha spalancato le porte a una terza stagione, già in preparazione. «Forse affronteremo una storia d'amore tragica, alla Romeo e Giulietta tanto per intenderci. Stiamo inoltre considerando l'idea di girare in un posto diverso, dove ci sono testimonianze di orrori realmente accaduti», chiosa Murphy.
 
[stampa]
 
 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it