domenica 17 febbraio 2013
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
 
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
Edizione html
il manifesto 2013.02.06 - 15 LETTERE
 
NUOVA FINANZA PUBBLICA
Un'assemblea densa di futuro
ARTICOLO

ARTICOLO
Comitato per una nuova finanza pubblica
Oltre 300 partecipanti da tutta Italia, decine di reti, associazioni e organizzazioni che si sono confrontate, in plenaria e nei gruppi di lavoro, per un'intera giornata. L'assemblea del 2 febbraio scorso, promossa dal Comitato per una nuova finanza pubblica, ha sicuramente segnato una tappa importante nel percorso dei movimenti per un'altra uscita dalla crisi.
E, mentre l'establishment e i grandi mass media si affannano ogni giorno a spiegare come la situazione del Monte dei Paschi di Siena sia solo il frutto di "mele marce in albero sano", i partecipanti all'assemblea avevano chiaro come quanto emerso nell'inchiesta su Mps non fosse altro che il normale funzionamento del sistema bancario e finanziario, in quanto territorio dell'unica vera globalizzazione realizzata: la totale libertà di movimento dei capitali finanziari.
Uscire dalla lettura liberista della crisi del debito, contrastare le politiche monetariste che dall'Unione Europea ai governi vengono propagandate come ineluttabili, far evolvere tutte le vertenze aperte nel Paese sui beni comuni e i diritti sociali dalla conflittualità sugli effetti a valle alla riappropriazione delle decisioni a monte. Di come farlo si è discusso con passione e intensità dentro il Teatro Valle Occupato a Roma, luogo paradigmatico del conflitto in corso.
L'enorme e variegata partecipazione all'assemblea ha messo subito in campo la necessità dell'allargamento del percorso sinora intrapreso, attraverso la proposta di un prossimo appuntamento nazionale, tra marzo e aprile, che sancisca la nascita del Forum per una nuova finanza pubblica e sociale, come luogo collettivo, aperto e inclusivo, capace di far divenire pratica sociale diffusa l'obiettivo strategico di definanziarizzare la società per riappropriarsi della democrazia.
Nel frattempo due percorsi di mobilitazione hanno già ricevuto l'innesco necessario a farli divenire azioni coordinate: l'auditoria del debito locale e la riappropriazione sociale della Cassa Depositi e Prestiti. Sul primo tema, si coordinaranno fra loro le diverse esperienze locali che stanno nascendo in diversi luoghi nel campo della ripubblicizzazione dell'acqua e dei servizi pubblici locali, dalla scuola e alla sanità. Non si tratta di aggiungere tecnicismi, bensì di dare alle vertenze in atto nuovi strumenti di rottura del quadro dato ("c'è il debito, non ci sono i soldi") per permettere il salto di qualità alle lotte per la riappropriazione sociale dei beni comuni e dei servizi pubblici.
Sul secondo tema, si vuole costruire una vera e propria campagna di riappropriazione della ricchezza che a tutti appartiene (la Cassa Depositi e Prestiti gestisce il risparmio postale dei cittadini e dei lavoratori), sottraendola alla privatizzazione e al ruolo di leva a favore dei mercati finanziari e destinandola ad una rinnovata funzione sociale.
Percorsi lunghi con necessità di un'abbondante semina dentro la società, ma oggi pronti ad essere intrapresi perché un'altra uscita dalla crisi è possibile.
 
[stampa]
 
 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it