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il manifesto 2013.02.14 - 08 INTERNAZIONALE
Crolla un tetto a Chernobyl
ARTICOLO
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UCRAINA
Crolla un tetto
a Chernobyl
Sotto il peso della neve hanno ceduto il tetto e un muro nell'area del quarto reattore della centrale, proprio quello che il 26 aprile del 1986 esplose causando il più grave incidente nucleare della storia. Lo spazio interessato è vasto 600 metri quadrati ma si trova all'esterno del sarcofago che protegge il reattore. I livelli di radioattività nella zona di esclusione non sono cambiati, come rendono noto i tecnici che lavorano nella centrale, sottolineando che il crollo non ha provocato vittime. «Non ci sono minacce per la vita o la salute della popolazione», ha aggiunto la Protezione civile russa, secondo quanto rende noto l'agenzia Ria Novosti. Il tetto crollato era stato costruito nell'ambito della messa in sicurezza dell'impianto dopo l'incidente di 27 anni fa, ma è staccato dal sarcofago che copre il reattore danneggiato per evitare perdite radioattive. Entro il 2015 dovrebbe essere completata una nuova struttura, un arco d'acciaio alto 100 metri e lungo 150 che dovrebbe racchiudere il sarcofago e tutta l'area circostante. Alcuni studi stimano che nel sarcofago vi siano ancora 200 tonnellate di materiale radioattivo e altamente pericoloso. Dopo questo incidente, le società di costruzioni francesi Vinci e Bouygues hanno evacuato il personale dalla centrale. Le due compagnie hanno richiamato 80 persone che lavorano al progetto per la nuova struttura. Nonostante le rassicurazioni di autorità russe e ucraine c'è allarme in Europa. «La centrale di Chernobyl è un serio pericolo. Sono infatti ancora alte le probabilità che possano accadere nuovi incidenti e contaminazioni radioattive data la precarietà delle condizioni del sarcofago contenente il quarto reattore», ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Legambiente.
Crolla un tetto
a Chernobyl
Sotto il peso della neve hanno ceduto il tetto e un muro nell'area del quarto reattore della centrale, proprio quello che il 26 aprile del 1986 esplose causando il più grave incidente nucleare della storia. Lo spazio interessato è vasto 600 metri quadrati ma si trova all'esterno del sarcofago che protegge il reattore. I livelli di radioattività nella zona di esclusione non sono cambiati, come rendono noto i tecnici che lavorano nella centrale, sottolineando che il crollo non ha provocato vittime. «Non ci sono minacce per la vita o la salute della popolazione», ha aggiunto la Protezione civile russa, secondo quanto rende noto l'agenzia Ria Novosti. Il tetto crollato era stato costruito nell'ambito della messa in sicurezza dell'impianto dopo l'incidente di 27 anni fa, ma è staccato dal sarcofago che copre il reattore danneggiato per evitare perdite radioattive. Entro il 2015 dovrebbe essere completata una nuova struttura, un arco d'acciaio alto 100 metri e lungo 150 che dovrebbe racchiudere il sarcofago e tutta l'area circostante. Alcuni studi stimano che nel sarcofago vi siano ancora 200 tonnellate di materiale radioattivo e altamente pericoloso. Dopo questo incidente, le società di costruzioni francesi Vinci e Bouygues hanno evacuato il personale dalla centrale. Le due compagnie hanno richiamato 80 persone che lavorano al progetto per la nuova struttura. Nonostante le rassicurazioni di autorità russe e ucraine c'è allarme in Europa. «La centrale di Chernobyl è un serio pericolo. Sono infatti ancora alte le probabilità che possano accadere nuovi incidenti e contaminazioni radioattive data la precarietà delle condizioni del sarcofago contenente il quarto reattore», ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Legambiente.
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