Edizione html
il manifesto 2013.02.14 - 14 LETTERE
I BAMBINI CI PARLANO
Sul parlare
ARTICOLO - Giuseppe Caliceti
ARTICOLO - Giuseppe Caliceti
«Perché parliamo?»
«Perché siamo in tanti e dobbiamo parlare tutti». «Perché sappiamo parlare». «Per raccontarci quello che ci è successo». «O delle storie». «Perché abbiamo la voce». «Per dire agli altri che siamo felici. O tristi». «Perché se piove non possiamo giocare in cortile e allora possiamo divertirci con le parole». «Per imparare o insegnare cose nuove».
«Qualcuno di voi ogni tanto parla da solo?»
«Sì, io. Se sono in casa da solo. Per farmi compagnia. O accendo la tv". "Mia mamma mi ha detto che io mentre dormo delle volte parlo da solo. Mentre dormo».
«Cosa vuol dire parlarsi?»
«Stare insieme». «Raccontarsi delle storie, delle avventure». «Vuol dire mettersi d'accordo per fare insieme un gioco». «Ascoltarsi». «Confrontarsi». «Scambiarci idee, sentimenti». «Parliamo per rispondere a delle domande o anche per fare delle domande».
«È più bello parlare insieme o da soli?»
«È più bello in tanti, però è anche più difficile: tutti vogliono parlare, nessuno vuole stare in silenzio». «Io preferisco parlare con due o tre amiche e basta, perché se siamo in dieci o venti c'è troppa confusione. O c'è troppo tempo per aspettare il proprio turno e io mi annoio». «A me parlare da solo non piace perché poi non so cosa dirmi».
«Ci sono persone che non parlano?»
«Sì. I muti. Però anche loro possono parlare con i segni».
«Perchè uno vuole parlare?»
«Perchè è bello». «Perché tutti si sentono meglio se parlano, non se stanno zitti». «Se io non parlo mai, mia mamma dice che sono malata». «Se uno vuole sempre parlare lui e non fa mai parlare gli altri, per me è uno scocciatore». «A me piace un po' parlare e un po' ascoltare. Però più parlare». «Anche gli animali parlano, però con un'altra lingua».
«Preferite di più parlare con i grandi o tra vi bambini?»
«Tra bambini possiamo dire anche dei segreti». Tra bambini, ma è difficile perché c'è confusione». «Con i grandi, sono più istruttivi». «Con tutti e due». «Tra bambini è come un gioco».
«Quali sono i grandi con cui parlate? Di cosa parlate?»
«Di quello che facciamo, che bisogna fare». «Delle decisioni». «Io gli dico cosa ho fatto a scuola, loro al lavoro». «Dei nostri problemi». «Delle speranze». «Di dove andiamo in vacanza». «Della scuola». «Dei compiti».
«Cosa vi piace di più quando parlate con i grandi?»
«Che anche se sono grandi, parlano con me». «Che posso imparare a diventare grande». «Che mi ascoltano». «Io mi sento più grande». «Mi piace perché prendiamo delle decisioni insieme». «Che vogliono sapere anche quello che penso io». «A me piace perchè si fanno sempre delle scoperte». «Perchè così capisco cosa mi può succedere da grande».
«Perché siamo in tanti e dobbiamo parlare tutti». «Perché sappiamo parlare». «Per raccontarci quello che ci è successo». «O delle storie». «Perché abbiamo la voce». «Per dire agli altri che siamo felici. O tristi». «Perché se piove non possiamo giocare in cortile e allora possiamo divertirci con le parole». «Per imparare o insegnare cose nuove».
«Qualcuno di voi ogni tanto parla da solo?»
«Sì, io. Se sono in casa da solo. Per farmi compagnia. O accendo la tv". "Mia mamma mi ha detto che io mentre dormo delle volte parlo da solo. Mentre dormo».
«Cosa vuol dire parlarsi?»
«Stare insieme». «Raccontarsi delle storie, delle avventure». «Vuol dire mettersi d'accordo per fare insieme un gioco». «Ascoltarsi». «Confrontarsi». «Scambiarci idee, sentimenti». «Parliamo per rispondere a delle domande o anche per fare delle domande».
«È più bello parlare insieme o da soli?»
«È più bello in tanti, però è anche più difficile: tutti vogliono parlare, nessuno vuole stare in silenzio». «Io preferisco parlare con due o tre amiche e basta, perché se siamo in dieci o venti c'è troppa confusione. O c'è troppo tempo per aspettare il proprio turno e io mi annoio». «A me parlare da solo non piace perché poi non so cosa dirmi».
«Ci sono persone che non parlano?»
«Sì. I muti. Però anche loro possono parlare con i segni».
«Perchè uno vuole parlare?»
«Perchè è bello». «Perché tutti si sentono meglio se parlano, non se stanno zitti». «Se io non parlo mai, mia mamma dice che sono malata». «Se uno vuole sempre parlare lui e non fa mai parlare gli altri, per me è uno scocciatore». «A me piace un po' parlare e un po' ascoltare. Però più parlare». «Anche gli animali parlano, però con un'altra lingua».
«Preferite di più parlare con i grandi o tra vi bambini?»
«Tra bambini possiamo dire anche dei segreti». Tra bambini, ma è difficile perché c'è confusione». «Con i grandi, sono più istruttivi». «Con tutti e due». «Tra bambini è come un gioco».
«Quali sono i grandi con cui parlate? Di cosa parlate?»
«Di quello che facciamo, che bisogna fare». «Delle decisioni». «Io gli dico cosa ho fatto a scuola, loro al lavoro». «Dei nostri problemi». «Delle speranze». «Di dove andiamo in vacanza». «Della scuola». «Dei compiti».
«Cosa vi piace di più quando parlate con i grandi?»
«Che anche se sono grandi, parlano con me». «Che posso imparare a diventare grande». «Che mi ascoltano». «Io mi sento più grande». «Mi piace perché prendiamo delle decisioni insieme». «Che vogliono sapere anche quello che penso io». «A me piace perchè si fanno sempre delle scoperte». «Perchè così capisco cosa mi può succedere da grande».
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah. Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
in edicola
sabato 15 diceMbre
sabato 15 diceMbre
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
di Mona Chollet
In edicola
da giovedì 13 dicembre
da giovedì 13 dicembre
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique

IN VENDITA NELLO STORE
MANIBLOG
LANAVIGAZIONE
• home • in edicola • attualità
• dossier • multimedia
• eventi • lettere • area abbonati
• abbonamenti • info • privacy
• dossier • multimedia
• eventi • lettere • area abbonati
• abbonamenti • info • privacy
ILSITO
Nicola Bruno
contatti
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
consiglio di amministrazione Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it




• 