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il manifesto 2013.02.09 - 06 INTERNAZIONALE
 
NEWS DAL MONDO
ARTICOLO

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STATI UNITI
protesta contro i droni davanti al Senato
«I tuoi figli sono più importanti dei bambini pakistani?» Con queste parole, una pacifista statunitense del Code Pink - che manifestava davanti al Senato Usa contro l'impiego di droni nella pratica degli «omicidi mirati» da parte del suo governo -, ha apostrofato il nuovo direttore della Cia, John Brennan, al momento della nomina ufficiale. Durante il suo discorso al Senato, Brennan ha difeso la «legalità» degli attacchi, sostenendo che sono «necessari per proteggere delle vite e prevenire attentati terroristi». I manifestanti, che hanno più volte interrotto la seduta, hanno risposto innalzando cartelli con su scritto: «Sei una disgrazia per la democrazia».
GUATEMALA
Il 14 agosto processo
all'ex dittatore Rios Montt
Il processo all'ex dittatore guatemalteco Efrain Rios Montt, accusato di «genocidio e crimini contro l'umanità» commessi nel 1982 contro le pololazioni indigene inizierà il 14 agosto. Lo hanno annunciato il portavoce della Corte suprema, Carlos Castillo. L'ex generale Montt, 86 annni, sarà allora il primo ex presidente guatemalteco a essere giudicato per delitti simili. Il 28 gennaio scorso, il giudice Miguel Galvez aveva accettato come valide le prove presentate contro l'ex dittatore. Agli arresti domiciliari da un anno, Montt è accusato di essere responsabile del massacro di 1.770 indigeni maya di etnia ixile nel dipartimento di Quiché (nel nord), epicentro della guerra civile che ha sconvolto il paese tra il 1960 e il '96, e che ha provocato 200.000 morti e scomparsi. I difensori dell'ex dittatore (in carica dal 1982 al 1983) hanno dichiarato che il loro assistito ignorava l'operato del suo esercito. Per gli stessi capi d'accusa sarà giudicato anche un altro ex-generale, Jose Rodriguez. Dopo il suo arrivo al potere a seguito di un golpe militare, Rios Montt ha messo in atto la politica della «terra bruciata» contro le popolazioni native, accusate di appoggiare la guerriglia di sinistra. L'ex generale affronta anche una seconda tornata di accuse per il massacro di 201 contadini in un villaggio nel dipartimento del Peten, a 600 km a nord della capitale, commessi tra il 6 e l'8 dicembre dell'82. Accuse che potrebbero valergli un altro processo per genocidio. Un rapporto dell'Onu presentato nel '99 ha riscontrato 626 massacri e la distruzione di 500 villaggi, e ha precisato che oltre il 90% delle violazioni ai diritti umani commesse durante la guerra civile sono avvenute tra il 1978 e l'84.
AFGHANISTAN
corruzione, cifre doppie del bilancio dello stato
Nel 2012, la totalità delle tangenti versate dagli afghani raggiungerebbe i 3,9 miliardi di dollari. Una cifra equivalente al doppio del bilancio dello Stato. Lo attesta un rappporto Onu su droga e crimine. Secondo il rapporto, un afghano su due è stato coinvolto in un'operazione illegale di questo tipo. L'Ong Transparency International sostiene che l'Afghanistan è oggi uno dei paesi più corrotti al mondo. Il 68% degli afghani ritiene normale che un funzionario accetti dei soldi per sveltire una qualunque pratica. Secondo alcune testimonianze del rapporto, anche per richiedere una semplice carta d'identità, i cittadini afghani devono pagare l'equivalente di una trentina di euro di tangente al funzionario di turno.
 
[stampa]
 
 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
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sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
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