mercoledì 18 settembre 2013
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
Edizione html
il manifesto 2013.09.07 - 16 L'ULTIMA
 
PETROLIO, URANIO E TANTO ORO
Interessi minerari formidabili
TAGLIO MEDIO - st. tal.

TAGLIO MEDIO - st. tal.
L'Azawad è un'ampia regione a nord del Mali ricca di giacimenti inesplorati. Il territorio è già stato «lottizzato» e dato in concessione a molte compagnie occidentali, tra cui l'Eni. Il bacino petrolifero di Taudeni si estende tra Mali, Algeria e Mauritania. Questo in passato ha già creato qualche tensione sui diritti nazionali estrattivi. La francese Total, colosso del petrolio, è molto interessata al bacino, tanto da avere già attivato dei pozzi al confine con la Mauritania. La compagnia mineraria canadese Rockgate ha effettuato degli studi sulla regione della Falséa. Intorno a Kidal, nella parte nord-orientale del paese, si sono svolte invece le operazione esplorative della Oklo, che hanno rivelato la presenza di uranio. Tra il 2001 e il 2008 sono state concesse 60 licenze di esplorazione mineraria ad aziende straniere. In più, il Mali è il settimo produttore di oro. La guerra sembra rispondere anche a forti interessi geopolitici. I grandi giacimenti di uranio del Niger sono vicini al confine con il Mali. La Francia ricava dal Niger, che rimane il quarto produttore al mondo di uranio, il trenta per cento del suo fabbisogno. Le estrazioni avvengono soprattutto nella miniera di Imouraren, dove l'Areva, l'azienda francese che si occupa di energia atomica, è azionista di maggioranza. Il controllo dell'Azawad sembra dunque legato a più fattori: da una parte le ricchezza del sottosuolo, dall'altra la posizione geografica che permette la sicurezza di una vasta area caratterizzata da paesi che hanno una fragile stabilità. Non a caso la caserma dei soldati francesi si trova a Tessalit, al confine con la Nigeria. Anche gli Stati uniti, in sordina, hanno attivato alcune basi, una in Nigeria e una Ouagadougou con aerei droni che pattugliano il deserto.
 
[stampa]
 
 
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan  Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
 
    in edicola
sabato 14 settembre
 
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).

  In edicola
da martedì 17 settembre
 
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale
 
      IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it