01 PRIMA PAGINA
02 POLITICA
03 POLITICA
04 SOCIETÀ
05 POLITICA
06 ITALIA
07 INTERNAZIONALE
08 INTERNAZIONALE
09 INTERNAZIONALE
10 CULTURA
11 CULTURA
12 VISIONI
13 VISIONI
-
APERTURA «Un filo di trucco e di tacco» così la signora dice addio di Antonello Catacchio - MILANO
-
TAGLIO MEDIO Quel cipresso di plastica sull'Isola d'Elba di Luciano Del Sette
-
TAGLIO MEDIO Una voce fuori dal coro di stefano crippa
-
TAGLIO MEDIO L'uomo che raccontava di giustizia e uguaglianza di Fabio Francione
-
BREVE Il leone «sbarca» a Roma e Milano
-
BREVE CLASH
-
BREVE JONATHAN DEMME
14 COMMUNITY
16 L'ULTIMA
Edizione html
il manifesto 2013.09.11 - 13 VISIONI
L'ALBUM - 11 inediti, 2 cover di Dalla e Buarque
Una voce fuori dal coro
TAGLIO MEDIO - stefano crippa
TAGLIO MEDIO - stefano crippa
Forse ha ragione lei, l'oggetto disco (che sia cd o vinile) - è roba da antiquariato. O almeno da vecchi tromboni (come il sottoscritto) che si intestardiscono a collezionare piramidi di piccoli dischetti. Rassegnamoci ai file digitali, ai progetti frazionati (tipo l'ultimo e un po' confuso Baglioni...) e mettiamoci l'anima in pace. Siamo obsoleti. Peccato, perché questo Meticci (Io mi fermo qui) (Sony) è un progetto che mostra un'artista ancora curiosa e dalla classe interpretativa intatta, nonostante l'inevitabile ruggine che il tempo deposita sulla voce. Intanto il filo conduttore del disco, stimolante: i meticci che non sono solo «chi vive ai margini» ma gli outsider, quelli che - spiega Ornella nelle note del booklet - «riescono a creare mondi diversi in cui abitare.
E poi le canzoni, undici originali e due cover, necessarie e nient'affatto riempitive - 4 marzo '43, scoppiettante omaggio a Dalla arrangiato da Nicolò Fragile e Costruzione, traduzione italiana di Sergio Bardotti di un capolavoro di Chico Buarque de Holland. Tanti gli autori (sugli scudi il giovanissimo Lorenzo Vizzini), sollecitati a uno uno. Nada, che non aveva mai scritto per altri, che le confeziona su misura una fiaba sull'infanzia negata, Il bambino sperduto. O Franco Battiato che insieme a Nabil Salameh (la metà dei Radiodervish) su testo di Mario Sgalambro si produce nella catarsi finale di Aurora che recita:«La mente è qualcosa di stupefacente, un tesoro che soddisfa il desiderio». Un lavoro dai tanti colori e ritmi, si riserva addirittura un angolo che lei stessa definisce «molto mariachi», Il fiume, pieno chitarre acustiche, fisarmoniche e percussioni curate dall'autore, Roberto Pacco. Un progetto ideato dalla cantante, con la supervisione di Mario Lavezzi e arrangiamenti distribuiti fra Nicolò Fragile, Gabriele Semeraro, Adriano Pennino e Celso Valli.
E poi le canzoni, undici originali e due cover, necessarie e nient'affatto riempitive - 4 marzo '43, scoppiettante omaggio a Dalla arrangiato da Nicolò Fragile e Costruzione, traduzione italiana di Sergio Bardotti di un capolavoro di Chico Buarque de Holland. Tanti gli autori (sugli scudi il giovanissimo Lorenzo Vizzini), sollecitati a uno uno. Nada, che non aveva mai scritto per altri, che le confeziona su misura una fiaba sull'infanzia negata, Il bambino sperduto. O Franco Battiato che insieme a Nabil Salameh (la metà dei Radiodervish) su testo di Mario Sgalambro si produce nella catarsi finale di Aurora che recita:«La mente è qualcosa di stupefacente, un tesoro che soddisfa il desiderio». Un lavoro dai tanti colori e ritmi, si riserva addirittura un angolo che lei stessa definisce «molto mariachi», Il fiume, pieno chitarre acustiche, fisarmoniche e percussioni curate dall'autore, Roberto Pacco. Un progetto ideato dalla cantante, con la supervisione di Mario Lavezzi e arrangiamenti distribuiti fra Nicolò Fragile, Gabriele Semeraro, Adriano Pennino e Celso Valli.
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
in edicola
sabato 14 settembre
sabato 14 settembre
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).
In edicola
da martedì 17 settembre
da martedì 17 settembre
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale

IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique

IN VENDITA NELLO STORE
MANIBLOG
LANAVIGAZIONE
• home • in edicola • attualità
• dossier • multimedia
• eventi • lettere • area abbonati
• abbonamenti • info • privacy
• dossier • multimedia
• eventi • lettere • area abbonati
• abbonamenti • info • privacy
ILSITO
Nicola Bruno
contatti
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
consiglio di amministrazione Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
02/ 89074385
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it


• 