mercoledì 18 settembre 2013
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
Edizione html
il manifesto 2013.09.12 - 10 CULTURA
 
SCAFFALI
Un geografo sceso nei labirinti urbani
BREVE

BREVE
David Harvey è considerato uno dei più importanti geografi statunitensi. Rilevanti sono stati, negli anni Settanta del Novecento, suoi contributi per innovare lo statuto di questa disciplina, «contaminandola» con l'etnografia, le scienze sociali. È del 1973 il saggio «Explanation in Geography», dove presenta in maniera organica la sua proposta di «riforma» della geografia. Metodo di indagine che utilizza per «Social Justice and the City», libro che costituisce una punto di svolta nella sua produzione scientifica e che raccoglie anche le riflessioni sulla sua esperienza di consulente dell'amministrazione di Baltimora nei progetti di sviluppo urbano della città americana. Ama definirsi un «geografo marxista». E la gestione dello spazio e i processi di urbanizzazione fanno da sfondo ai libri «The Limits to Capital» e «The Urabanization of Capital». Negli anni Ottanta pubblica «L'esperienza urbana» (Il saggiatore), dove la città viene affrontata come il contraltare dello sviluppo capitalistico. Ma è con «Crisi della modernità» (Il Saggiatore) che David Harvey comincia ad essere indicato come un teorico marxista. Un libro, spesso, considerato espressione di una teoria del postmoderno: giudizio respinto dall'autore, che considera invece (alla stessa maniera di Frederic Jameson) il postmoderno l'ideologia contemporanea del capitalismo. Tra gli anni Novanta pubblica «Breve storia del neoliberismo» (Il saggiatore). Tieni dei seminari sul primo libro del capitale: i video del «corso» occupano per mesi la top ten dei video più visti attraverso Internet (I testi sono stati tradotti dalla casa editrice Casa Usher).
 
[stampa]
 
 
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan  Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
 
    in edicola
sabato 14 settembre
 
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).

  In edicola
da martedì 17 settembre
 
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale
 
      IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it