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il manifesto 2013.09.18 - 13 VISIONI
 
CENSURA
Honoré, relazioni pericolose
BREVE

BREVE
Il canale russo EvroKino è finito nelle mire della censura governativa per avere messo in onda «Les Chansons d'amour» di Christoph Honoiré. L'accusa al film, tra i pià struggenti del regista francese, è «fare propaganda di rapporti sessuali non tradizionali». Honoré si è dichiarato agghiacciato per questa censura - il film non potrà mai più essere replicato. «Il divieto evidenzia ancora una volta la difficile condizione in cui si trovano oggi gli omosessuali in Russia. La situazione non era facile, ma con la nuova legge le cose peggiorano sempre di più. In rete vediamo continuamente dei video che mostrano omosessuali aggrediti pubblicamente».
Viene da chiedersi a questo punto come i censori russi si comporteranno con le «relazioni sessuali non tradizionali» che appartengono a molta storia del cinema. I comitati preposti visioneranno ogni film in programmzione, attaccando anche i classici del cinema russo? La legge è ovviamente, come ogni forma di censura, aggredisce l'arte nel suo complesso, e con essa la vita quotidiana delle persone omosessuali e no.
Putin non sembra voler retrocedere dalle sue posizioni, che del resto vanno insieme alla censura contro qualsiasi forma di dissenso e di critica politica al suo regime.
 
[stampa]
 
 
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