invia per email
ricerca nella sezione attualità
utility
invia per email
ricerca
stampa
testo su due colonne
testo su una colonna
ingrandisci testo
riduci testo
reset testo
INQUINAMENTO
-
ambiente
Petrolio in mare a Taranto
"attivato il contenimento"
"attivato il contenimento"
i commenti stanno arrivando ...
il modulo di invio sta arrivando ...
20 tonnellate di olio finiscono in mare nel porto pugliese. A perdere il combustibile un mercantile che batte bandiera panamense che per errore avrebbe sversato l'acqua di zavorra. Le operazioni di recupero sono già in corso. I mezzi della capitaneria di porto operano sotto il ministero dell'Ambiente. GREENPEACE: A RISCHIO IL MEDITERRANEO
redazione - 12.04.2012
Sono in corso le attività di monitoraggio e recupero delle circa 20 tonnellate di olio combustibile finito in mare nel porto a Taranto. Il direttore dell'Arpa locale, Giorgio Assennato, ha precisato che l'incidente è avvenuto nella zona del terzo sporgente del Mar Grande e che la macchia di petrolio è grande 800 metri quadri e che "tende ad allargarsi". "Tutte le procedure di contenimento - ha assicurato il direttore - sono state attivate". I mezzi della Capitaneria di Porto stanno operando sotto il controllo del ministero dell'Ambiente. A perdere l'olio combustibile un mercantile che batte bandiera panamense. Secondo le prime indiscrezioni, il mercantile avrebbe sversato, per errore, l'acqua di zavorra che inq uesto caso era contaminata.
La zona è stata delimitata: sono al lavoro equipaggi della Capitaneria di Porto e personale dei mezzi della società di ecologia Ecotaras, che ha sede proprio nell'area del porto mercantile. L'intervento - a quanto si apprende dalla capitaneria - è stato tempestivo e la zona è stata circoscritta grazie a barriere galleggianti. I militari della Capitaneria di porto hanno ispezionato l'imbarcazione e rilevato chiazze oleose in corrispondenza dello scafo. Per completare le operazioni di bonifica ci vorranno alcuni giorni.





• 