mercoledì 18 settembre 2013
indice
ManiFashion
29.03.2013 Michele Ciavarella
VOI SIETE QUI
26.11.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
19.11.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
12.11.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
05.11.2012 Alessandro Robecchi
IL MANIFESTO
01.11.2012 Rossana Rossanda
VOI SIETE QUI
15.10.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
08.10.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
17.09.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
10.09.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
03.09.2012 ALESSANDRO ROBECCHI
VOI SIETE QUI
27.08.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
20.08.2012 Alessandro Robecchi
VOI SIETE QUI
30.07.2012 Alessandro Robecchi
IOMANIFESTO
24.07.2012 Valentino Parlato
IO MANIFESTO
18.07.2012 Matteo Bartocci
IOMANIFESTO
16.07.2012 Sergio Caserta*
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa testo su due colonne testo su una colonna ingrandisci testo riduci testo reset testo
IOMANIFESTO - rubriche
Nuovo regolamento sull'editoria
al prossimo consiglio dei ministri
i commenti stanno arrivando ...
il modulo di invio sta arrivando ...

redazione - 09.05.2012
Contributi legati all'occupazione e al numero di copie realmente vendute, ma anche avvio di una riforma che porterà, entro il 2014, a una forte riduzione del fondo per l'editoria. Annunciato da mesi, il nuovo regolamento che disciplina i criteri grazie ai quali i giornali potranno accedere ai contributi pubblici sta per vedere la luce al prossimo consiglio dei ministri. Si tratta per la precisione di un decreto e di un disegno di legge delega messi a punto dal sottosegretario con delega all'Editoria Paolo Peluffo, e che dovrebbero rappresentare il nocciolo della riforma. Previsti anche finanziamenti ai giornali di partito e incentivi per il passaggio all'on line. «Un positivo passo in avanti», ha commentato Vincenzo Vita, vicepresidente Pd della commissione Cultura. «Come diciamo da tempo, la moralizzazione del settore può avvenire solo ed esclusivamente vincolando i fondi all'occupazione e alle vendite effettive. Tutto ciò si rende particolarmente urgente dopo le sgradevoli vicende che hanno interessato qualche testata».
Ma cosa prevedono le nuove norme? Le forme di sostegno all'editoria verranno ridisegnate dal governo attraverso una serie di decreti legislativi previsti della legge delega allo scopo di prevedere «forme omogenee di contributo correlate al rimborso di costi effettivamente sostenuti». Nel frattempo, con il decreto si mettono a punto le regole che governeranno il settore nel periodo di transizione fino al 2014, e contenute in 13 articoli. Per avere diritto ai contributi le imprese editoriali dovranno rispondere a criteri ben precisi, a partire dal numero di copie vendute (escluso lo strillonaggio e le vendite in blocco a un unico soggetto) e dai dipendenti reali, con una soglia minima di 5 giornalisti e 3 poligrafici. Un criterio, quest'ultimo, inserito per incentivare l'occupazione.
Vengono inoltre stabiliti requisiti legati alla diffusione del giornale. Per le testate nazionali, l'accesso ai contributi sarà possibile solo se distribuite in almeno cinque regioni e le copie vendute siano almeno il 25% di quelle distribuite, percentuale che sale al 35% per le testate locali. I contributi sono previsti in 20 centesimi a copia venduta per i giornali nazionali, 15 per i locali e 35 per i periodici. I giornali di partito potranno invece accedere ai finanziamenti solo se hanno un proprio gruppo parlamentare in almeno una delle due Camere o almeno due rappresentanti al parlamento Europeo eletti nelle proprie liste. Nel caso di minoranze linguistiche basta un rappresentante in un ramo del parlamento.
I contributi garantiranno poi anche una parziale copertura delle spese sostenute per l'acquisto della carta, la stampa e per i dipendenti. Per i costi del lavoro, le cifre fissate sono fino 120 mila euro l'anno lordi per i giornalisti e fino a 50 mila euro l'anno lordi per i poligrafici. A Equitalia il compito di accertare che le imprese siano in regola con il pagamento dei contributi.
 
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan  Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
 
    in edicola
sabato 14 settembre
 
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).

  In edicola
da martedì 17 settembre
 
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale
 
      IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it