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L'ASSEMBLEA DEI CIRCOLI
DEL MANIFESTO A BOLOGNA
DEL MANIFESTO A BOLOGNA
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- 20.05.2012
Domenica 20 maggio 2012, alle ore 10, presso la Cineteca Comunale di Bologna, via Azzo Gardino 65, i rappresentanti dei Circoli ed i sostenitori di tutta Italia hanno incontrato la redazione de il manifesto, per mettere a punto nuove strategie (guarda le foto). Intanto, il circolo bolognese ha dato il via a una sua propria iniziativa, mettendo online il suo sito: "ilmanifestobologna". Ricordiamo che da anni ormai va avanti con successo una analoga iniziativa dei compagni sardi, "ilmanifesto sardo".
La cronaca di questi giorni preme: con un fax stringato su carta intestata, i liquidatori hanno comunicato le loro intenzioni alla redazione. Richiedere la cessazione delle attività. I commissari hanno quindi deciso di liquidare il manifesto, in largo anticipo rispetto a quanto annunciato in precedenza.
Ma noi non ci stiamo e diciamo “NO!”.
Lo dice il manifesto e la sua redazione, fiaccata dalla tempesta del debito ma non doma. Lo dice la rete dei suoi lettori e attivisti, che in questi mesi hanno fatto fiorire Circoli e iniziative di sostegno come funghi nell’asfittico sottobosco dell’Italia in crisi.
Lo dicono intellettuali, esponenti politici e del sindacato, lo dice la società italiana.
il manifesto è a suo modo un bene comune. Nessuno nega la necessità e l'urgenza di una efficace ristrutturazione per portare i conti in equilibrio, che dovrà essere attuata in modo consapevole dalla base sociale della cooperativa.
“L’ora è fuggita!” cantava il condannato Cavaradossi nella Tosca di Puccini.
Ma noi non moriremo disperati.
Ed è per questo che domenica ci incontreremo per analizzare la situazione e definire insieme una strategia per uscire, ammaccati ma vivi, da questa ennesima crisi, o per risorgere come l’araba Fenice prima che si possa dire “spread”.





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