venerdì 24 maggio 2013
indice
ambiente
21.05.2013 Marica di Pierri
ilva
16.05.2013 Gianmario Leone
VENEZIA
10.05.2013 Marco Petricca
RIFIUTI
18.04.2013 Adriana Pollice
ILVA
16.04.2013 Gianmario Leone
BAGNOLI
12.04.2013 Andrea Fabozzi
AMBIENTE
10.04.2013 Gianmario Leone
SICILIA
13.03.2013 Antonio Mazzeo
BENE COMUNI
05.03.2013 Marco Adorni, Roberta Roberti*
COMMENTO
13.12.2012 Guido Viale
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa testo su due colonne testo su una colonna ingrandisci testo riduci testo reset testo
AMBIENTE - ambiente
Metà dei fusti tossici non si trovano
persi nell'isola di Gorgogna
i commenti stanno arrivando ...
il modulo di invio sta arrivando ...
RICCARDO CHIARI
29.05.2012
Ne saranno recuperati poco meno della metà, gli altri sono da considerare ormai ufficialmente perduti. Si è chiusa senza risultati la seconda campagna di ricerca dei fusti tossici sommersi

RICCARDO CHIARI - 29.05.2012
Ne saranno recuperati poco meno della metà, gli altri sono da considerare ormai ufficialmente perduti. Si è chiusa senza risultati la seconda campagna di ricerca dei fusti tossici dispersi a nord dell'isola di Gorgona lo scorso 17 dicembre, quando l'eurocargo Venezia della Grimaldi Lines perse in una notte di tempesta gran parte del suo pericoloso carico: due semirimorchi con 198 bidoni di catalizzatori a base di nichel, molibdeno e cobalto, usati nelle raffinerie per togliere le impurità di zolfo dal petrolio. Di quei fusti, in una prima fase delle ricerche sono stati ritrovati 114 “oggetti” fra bidoni pieni, bidoni vuoti e sacchetti di materiale, individuati a una profondità di circa 400 metri insieme ai due semirimorchi. Quanto al resto del materiale, non hanno avuto successo le ricerche effettuate dalla nave specializzata Sentinel. Ricerche che si sono concentrate lungo la rotta percorsa dalla nave Venezia, allargando progressivamente il raggio di azione per ulteriori 13 miglia e per una larghezza di circa 1.500 metri dalla zona dei primi rinvenimenti. I tecnici di Castalia ed Impresub, cui la Grimaldi Lines aveva affidato l'incarico, sono quindi
tornati alla base di Civitavecchia, dove dalla Sentinel sono state sbarcate le attrezzature di ricerca e imbarcate quelle per il recupero dei bidoni: gru, robot sottomarini teleguidati e cassoni speciali costruiti per “sigillare” i fusti e quanto contenuto al loro interno. Tutte sostanze che, una volta a contatto con l'aria, danno corso a pericolosi fenomeni di autocombustione. Le attività di recupero nel mare dell'Arcipelago Toscano inizieranno nella notte del 4 giugno prossimo, e secondo il piano approvato dalle autorità dovrebbero durare circa un mese. A bordo della nave è imbarcato anche un ufficiale della Capitaneria di porto di Livorno, chiamato a controllare dopo le ripetute diffide alla Grimaldi da parte degli enti locali toscani, e della stessa Capitaneria, perché i fusti fossero individuati e recuperati nel più breve tempo possibile.
 
Alias: Restiamo Umani, reading Movie dal libro di Vittorio Arrigoni Ultravistia L'architettura del disastro, intervista a Andrej Konchalovskij. Ultraoltre: Benjamin e il dibbuk  Ultrasport: L'editto di Bava Beccaris che vietava le biciclette  Ultrasuoni: Rock'n goal, musicisti e sport
 
  in edicola
sabato 18 maggio
 
Reddito garantito: si può
Assicurare a ogni persona, senza condizioni, dalla nascita alla morte, una somma mensile sufficiente a vivere? Impossible respingere la proposta sostenendo che non sarebbe fattibile dal punto di vista economico. È sul piano filosofico che pone questioni spinose
 
  In edicola
da mercoledì 15 maggio
 
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it