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PORDENONE - sociale
Lo sciame sismico si sposta
la terra trema nel Nordest
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REDAZIONE
09.06.2012
Molta paura, ma per fortuna non sembra ci siano danni a cose e persone dopo il terremoto di magnitudo 4,5 gradi registrata tra le province di Belluno e Pordenone. E questa mattina scosse anche in Emilia

REDAZIONE - 09.06.2012

Alle prime luci di questa mattina una forte scossa ha fatto tremare la terra tra le province di Belluno e Pordenone. La scossa, riferisce l'Ingv, è stata registrata alle 4.04, con una magnitudo di 4.5 gradi e una profondità di 7,1 km. La località più prossima all'epicentro è Claut (Pordenone). Dalle prime informazioni della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia sono numerose le chiamate di cittadini allarmati ai vigili del fuoco, ma non sono segnalati danni a persone o cose. L'epicentro, riferisce la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, è stato localizzato tra i comuni di Pieve d'Alpago e Chies d'Alpago, entrambi in provincia di Belluno al confine con la provincia di Pordenone. La scossa è stata avvertita nel pordenonese ma anche a Udine e a Trieste, e molte persone sono scese in strada allarmate. Centinaia le telefonate alla sala operativa della Protezione Civile, tuttavia al momento non risultano danni a persone o cose.
Il sindaco di Barcis Tommaso Olivieri: ''Nessun danno, solo un po' di spavento'', così ha descritto le conseguenze della scossa percepita alle ore 4.00 nell'area tra le province di Belluno e Pordenone, a poca distanza dalla cittadina del Friuli Occidentale. ''In fondo - ha aggiunto- si è trattato di pochi secondi. Mi sono affacciato alla finestra di casa e ho visto un po' di persone per strada, che poi però sono rientrate''. La cittadina friulana aveva subito lesioni agli edifici nel terremoto del 1976, poi con la ricostruzione le strutture sono state rinforzate e messe a norma con criteri antisismici. Forse anche per questo la forte scossa di stamani non ha avuto conseguenze rilevanti. Nessun danno segnalato, ma solo chiamate di persone allarmate anche al comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pordenone, che sta compiendo comunque perlustrazioni del territorio.
E questa mattina alle 8.47 anche l'Emilia ha tremato ancora. Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle 7.47 nel distretto sismico della Pianuta padana emiliana, con epicentro nella zona di Finale Emilia (Modena) e ad una profondità di 8,5 chilometri. Lo ha reso noto l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia
 
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