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MUSICA
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visioni
Due giorni di rock al Verano
con la Tempesta gemella
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Il festival è arrivato alla quarta edizione dopo tre appuntamenti al nord, tra Milano, Ferrara e Udine si sposta nel quartiere di San Lorenzo a Roma. Con performance live a staffetta e qualche sorpresa
SERENA VALIETTI - 21.06.2012
Prova a star con me un altro inverno a Pordenone / sarà un letargo
dolce senza inverno e freddo / sarà che è sempre tutto uguale, uguale,
uguale”. E invece no. Nonostante i Tre Allegri Ragazzi Morti avessero
dedicato le strofe di questa canzone d’amore inverso alla loro città,
lì nulla è sempre uguale. Soprattutto dopo La Tempesta, che oltre a
pubblicare dischi, ogni anno presenta i suoi gruppi durante un
festival lungo un giorno, che quest’estate raddoppierà con una due
giorni romana di concerti il 23 e 24 giugno. Prima che il bassista dei
TARM Enrico Molteni scegliesse questo nome per quello che sarebbe
diventato un collettivo di musicisti, “Pordenone già ospitava un
ricchissima scena punk, The Great Complotto e ancora oggi è la casa di
molti addetti ai lavori, agenzie di booking e roadie. Questa piccola città ha influenzato profondamente il nostro modo di essere, nonostante ci sia una buona qualità della vita, le cose qui possono non essere facili e bisogna cercare dentro di sè le motivazioni per essere felici e creare qualcosa”.
dolce senza inverno e freddo / sarà che è sempre tutto uguale, uguale,
uguale”. E invece no. Nonostante i Tre Allegri Ragazzi Morti avessero
dedicato le strofe di questa canzone d’amore inverso alla loro città,
lì nulla è sempre uguale. Soprattutto dopo La Tempesta, che oltre a
pubblicare dischi, ogni anno presenta i suoi gruppi durante un
festival lungo un giorno, che quest’estate raddoppierà con una due
giorni romana di concerti il 23 e 24 giugno. Prima che il bassista dei
TARM Enrico Molteni scegliesse questo nome per quello che sarebbe
diventato un collettivo di musicisti, “Pordenone già ospitava un
ricchissima scena punk, The Great Complotto e ancora oggi è la casa di
molti addetti ai lavori, agenzie di booking e roadie. Questa piccola città ha influenzato profondamente il nostro modo di essere, nonostante ci sia una buona qualità della vita, le cose qui possono non essere facili e bisogna cercare dentro di sè le motivazioni per essere felici e creare qualcosa”.
E così è stato: dopo sei anni diconcerti con i Tre Allegri Ragazzi Morti, “nel 2000 nasce La Tempesta come struttura per pubblicare i nostri dischi, dato che dopo aver lavorato con le major per un pò e capito come funzionava, abbiamodeciso di fare le cose da soli, nel modo che volevamo. Col tempo poi abbiamo cominciato a mettere le nostre conoscenze al servizio di altri musicisti che sentivamo vicini per motivi artistici e umani: abbiamo prodotto oltre settanta dischi in dodici anni, la cosa è cresciuta,
anche se rimaniamo ancora un fenomeno underground. In più siamo molto
contenti perché siamo riusciti a fare arrivare un certo nostro
immaginario, la nostra non è propriamente musica leggera, ci sono dei
contenuti di un certo tipo in gioco e suonando in fondo in fondo è
come quando sei ragazzino, speri di poter cambiare il mondo con una
canzone”.
anche se rimaniamo ancora un fenomeno underground. In più siamo molto
contenti perché siamo riusciti a fare arrivare un certo nostro
immaginario, la nostra non è propriamente musica leggera, ci sono dei
contenuti di un certo tipo in gioco e suonando in fondo in fondo è
come quando sei ragazzino, speri di poter cambiare il mondo con una
canzone”.
E di canzoni sul palco di Piazzale del Verano nel quartiere di San Lorenzo a Roma se ne canteranno per due giorni con La Tempesta
Gemella, il live estivo che dopo tre edizioni al nord, tra Milano,
Ferrara e Udine si sposta più in giù lungo lo stivale: a scaldare
l’atmosfera il 23 sarà il soul degli Iori’s Eyes, seguiranno le
atmosfere in levare dei Mellow Mood e il rap intelligente degli Uochi
Toki, che apriranno la strada a Il Pan del Diavolo, una novità
dell’etichetta in bilico tra psichedelia e rhythm and blues. Quando
ormai sarà buio sarà la volta di The Zen Circus e dei Tre Allegri
Ragazzi Morti. Sul palco il 24 invece saliranno a ritmo di shoegaze i
Cosmetic, seguiti da A Classic Education, fiore all’occhiello della
musica italiana all’estero, dal rock’n’tronica dei Sick Tamburo,
all’inconfondibile voce di Giorgio Canali, con i suoi Rossofuoco. A
chiudere la due giorni saranno i bresciani Aucan e Il Teatro degli
Orrori, che sta portando in tour Il Mondfo Nuovo, loro terzo disco
uscito qualche mese fa. “Oltre al live - spiega Enrico - La Tempesta
Gemella regalerà ai primi cinquecento che si presenteranno all’entrata
una compilation con tutte le band dell’etichetta. Siamo alla terza
puntata e questa volta abbiamo inserito anche alcune chicche, come una
canzone degli Zen Circus rifatta con un coro anni ‘10 o un pezzo di
Andrea Cola, a cui come Tempesta abbiamo dato il Premio Buscaglione.
Sul palco a Roma questo weekend ci sarà anche lui, insieme a tutta la
cricca di musicisti messa in piedi dai Tre Allegri Ragazzi Morti, che
sono più vivi che mai. Info www.latempesta.org
Gemella, il live estivo che dopo tre edizioni al nord, tra Milano,
Ferrara e Udine si sposta più in giù lungo lo stivale: a scaldare
l’atmosfera il 23 sarà il soul degli Iori’s Eyes, seguiranno le
atmosfere in levare dei Mellow Mood e il rap intelligente degli Uochi
Toki, che apriranno la strada a Il Pan del Diavolo, una novità
dell’etichetta in bilico tra psichedelia e rhythm and blues. Quando
ormai sarà buio sarà la volta di The Zen Circus e dei Tre Allegri
Ragazzi Morti. Sul palco il 24 invece saliranno a ritmo di shoegaze i
Cosmetic, seguiti da A Classic Education, fiore all’occhiello della
musica italiana all’estero, dal rock’n’tronica dei Sick Tamburo,
all’inconfondibile voce di Giorgio Canali, con i suoi Rossofuoco. A
chiudere la due giorni saranno i bresciani Aucan e Il Teatro degli
Orrori, che sta portando in tour Il Mondfo Nuovo, loro terzo disco
uscito qualche mese fa. “Oltre al live - spiega Enrico - La Tempesta
Gemella regalerà ai primi cinquecento che si presenteranno all’entrata
una compilation con tutte le band dell’etichetta. Siamo alla terza
puntata e questa volta abbiamo inserito anche alcune chicche, come una
canzone degli Zen Circus rifatta con un coro anni ‘10 o un pezzo di
Andrea Cola, a cui come Tempesta abbiamo dato il Premio Buscaglione.
Sul palco a Roma questo weekend ci sarà anche lui, insieme a tutta la
cricca di musicisti messa in piedi dai Tre Allegri Ragazzi Morti, che
sono più vivi che mai. Info www.latempesta.org





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