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APPELLO
Fassino ignora la sentenza
della Consulta, tutti in piazza a Torino
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***
23.07.2012
Oggi il Comune mette a gara due società partecipate di servizi. Secondo il diktat della Bce. Ma la sentenza della Consulta della scorsa settimana sulla gestione dei servizi impone uno stop. Appuntamento alle 17.

*** - 23.07.2012
Lunedì 23 luglio il Consiglio Comunale di Torino voterà la deliberazione per la messa a gara di Amiat S.p.A. e TRM S.p.A., società partecipate dal Comune che si occupano di igiene urbana, raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Questo atto prende le mosse dall’articolo 4 della Decreto Legge n. 138/2011, norma con cui il Governo Berlusconi aveva ripristinato l’art. 23 bis del Decreto Ronchi, abrogato con il referendum del 13 giugno 2011, che stabiliva la messa a gara, a data certa, di tutti i servizi pubblici locali.
Il quadro normativo è stato però sconvolto dalla sentenza n. 199/2012  della Corte Costituzionale che, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell’articolo 4 su ricorso di diverse Regioni, ha per la prima volta riconosciuto l’esistenza di un vincolo referendario, ossia del divieto per il legislatore di ripristinare la normativa abrogata dalla volontà popolare secondo quanto sancito dall’art. 75 della Costituzione.
Il mutamento del contesto normativo e questa sentenza dalla portata rivoluzionaria richiedono un ripensamento della gestione dei servizi pubblici locali e, soprattutto, rendono necessaria una moratoria per i processi di messa a gara avviati sulla base di una norma che rappresentava un vulnus per la democrazia del nostro Paese.
 
Chiediamo dunque al sindaco Fassino e a tutto il Consiglio Comunale una moratoria della vendita delle quote di Amiat S.p.A. e Trm S.p.A. e la sospensione della votazione sulla delibera: non si può procedere ignorando quanto deciso dalla Consulta, la materia dei servizi pubblici locali ha bisogno come mai in questa fase di un ripensamento che tenga anche conto della disciplina comunitaria che, dopo la declaratoria di illegittimità della Corte Costituzionale, trova diretta applicazione. Per questo, chiediamo al consiglio comunale che sia istituito presto un tavolo tecnico che faccia il punto sulla disciplina dei servizi pubblici locali, presso cui avviare un dibattito sui modelli di gestione.
Chiediamo alle cittadine e ai cittadini di partecipare lunedì 23 luglio alle h. 17 al presidio che si terrà in Piazza Palazzo di Città, per difendere la democrazia e la volontà popolare che non può essere vanificata.
Ugo Mattei, Luciano Gallino, Livio Pepino, Giorgio Airaudo, Alessandra Algostino, Marco Revelli, Elisabetta Grande, Michele Curto, Ezio Locatelli, Alessandra Quarta, Federico Bellono (Segretario Fiom), Officine Corsare, ALBA, PRC, Adesso Ecologia.
 
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