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NAPOLI
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cultura
La Balena in soccorso di Marotta
Una serata per 300mila libri
Una serata per 300mila libri
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Migliaia di tomi, tra cui gli scritti originali di Croce, da un mese sono in fondo a uno scantinato. Il governo non si muove per salvare l'istituto degli studi filosofici e allora ci pensa il collettivo dell'ex Filangeri
FRANCESCA PILLA - 02.10.2012
Il patrimonio dell'Istituto degli Studi filosofici è ancora nel pieno della crisi. Nulla è infatti mutato dopo l'iniziale clamore suscitato dalla decisione del suo fondatore Gerardo Marotta di spostare, a fine agosto, in uno scantinato a Casoria i 300mila libri della sua bibblioteca, tra cui figurano anche gli scritti originali di Benedetto Croce e Girolamo Bruno. In questo mese sono state raccolte migliaia di firme per convincere il governo a stanziare dei fondi speciali e salvare il presidio culturale di Monte di Dio, sono state avanzate diverse offerte per spostare i tomi in un luogo sicuro e asciutto, ma in pratica tutto è rimasto fermo ai nastri di partenza. Ieri anche la città di Avellino si è candidata a dare asilo a questo prezioso bagaglio di storia, ma l'avvocato che oltre ad aver speso la vita, ha esaurito anche tutte le risorse finanziarie in questa sua impresa donata alla collettività, forse vorrebbe qualcosa di più. E non a torto.
Il Palazzo Serra di Cassano dal 1975 è la casa dell'Istituto filosofico che secondo l'Unesco non ha termini di paragone nel mondo ed è uno scandalo che la citta di Napoli sia privata dei fondi necessari al suo pieno funzionamento. Così domani un'altra realtà culturale partenopea si mobilita per salvare i libri di Marotta. Si tratta del collettivo La Balena da marzo in occupazione dell'ex asilo Filangeri (l'edificio che doveva essere il cuore pulsante del Forum delle culture, ndr.)
Il collettivo dedicherà, infatti un'intera serata alla raccolta fondi per venire in aiuto dell'Istituto e riaccendere la luce su questa condizione di stallo. “È inaccettabile assistere a questo avvilimento dell'Istituto e alla sepoltura della sua biblioteca in un ex capannone per opera della miopia e dell'inerzia ostinata di alcuni dirigenti amministrativi - spiegano gli artisti in autogestione - Da tempo infatti Marotta non riceve più fondi dal Governo e non è in grado di sostenere ulteriori fitti mentre la delibera della Regione Campania per la realizzazione di una biblioteca ad hoc ancora non è stata attuata. L'estenuante lentezza e l'infelice esito di questo processo testimoniano la trascuratezza con cui è stato considerato negli ultimi anni l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici”.
L'incontro sarà introdotto dallo stesso Gerardo Marotta. Qindi saranno letti brani da Gaetano Filangieri, Vincenzo Cuoco, Victor Hugo, Giacomo Leopardi, Benedetto Croce, Antonio Gramsci, Italo Calvino, Matilde Serao, Eleonora Pimentel Fonseca, Jorge Luis Borges. Interverranno gli attori e i musicisti: Antonello Cossia, Valentina Curatoli, Andrea de Goyzueta, Francesca De Nicolais, Raffaele Di Florio, Fabrizio Elvetico, Valentina Vacca, Riccardo Veno.




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