sabato 16 febbraio 2013
indice
EDITORIALE
08.02.2013 GIANFRANCO CAPITTA
LIBRI
03.02.2013 FRANCESCA LAZZARATO
MEMORIA
03.02.2013 ANTONELLO CATACCHIO
FOTOGRAFIA
28.12.2012 Federico Cartelli
MOSTRE
27.12.2012 Manuela De Leonardis
CULTURA
19.12.2012 Tonino Cafeo
TORINO FILM FESTIVAL
14.12.2012 Cristina Piccino
MUSICA
13.12.2012 Marco Boccitto
RIO DE JANEIRO
06.12.2012 ARIANNA DI GENOVA
MUSICA
29.11.2012 Gianluca Diana
AUTORI
28.11.2012 Diego Percassi
MUSICA
27.11.2012 Gianluca Diana
COMMENTO
23.11.2012 Alessandro Portelli
MUSICA
21.11.2012 Diego Percassi
REGGIO EMILIA
17.11.2012 SILVIA PARMEGGIANI
SASSARI
16.11.2012 GABRIELLE LUCANTONIO
ROMA
16.11.2012 redazione
ANTIFASCISMO
13.11.2012 Alessandro Portelli
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa testo su due colonne testo su una colonna ingrandisci testo riduci testo reset testo
FOTOGRAFIA - cultura, visioni
A Modena una retrospettiva
di Edward Weston
i commenti stanno arrivando ...
il modulo di invio sta arrivando ...
Silvia Parmeggiani
06.10.2012
110 opere fotografiche in bianco e nero negli spazi espositivi dell'ex Ospedale di Sant'Agostino rappresentano l'intero percorso di formazione del grande artista americano, dagli anni Venti agli anni Quaranta

Silvia Parmeggiani - 06.10.2012
Nudi, paesaggi, primi piani di volti, oggetti e stampe. Nelle 110 opere fotografiche della personale “Edward Weston, una retrospettiva”, appese negli spazi espositivi ex Ospedale San'Agostino di Modena, c'è tutta la formazione dell'artista americano. Dal modernismo al cubismo, dal surrealismo europeo allo sviluppo della sua visione del paesaggio fino alla riscoperta della quotidianità e alla valorizzazione del corpo. Le opere esposte al Sant'Agostino sono frutto di una ricerca selezionata tra scatti originali compiuti tra gli anni Venti e Quaranta e provenienti, almeno per la maggior parte, dal Center for Creative photography di Tucson, un contenitore espositivo permanente dedicato ai fotografi del Nord America con sede nell'Università dell'Arizona. Scatti in bianco e nero, alcuni non più grandi di un palmo di mano altri di medio formato per evitare la manipolazione dell'immagine e, allo stesso tempo, mantenere la purezza -oltre che nell'immagine- nelle forme compositive. E' la prima volta che le opere di Weston tornano in Italia in una personale: sono passati, infatti, almeno 15 anni dall'ultima esposizione monografica italiana dedicata a uno dei più significativi autori del secolo scorso. <<L'intelligenza di Weston traspare in ogni fase della sua esistenza – scrive sul fotografo Filippo Maggia, curatore della mostra– Weston è un uomo aperto al mondo, curioso ma anche critico, generoso, passionale ma sempre lucido, fino a sembrare cinico>>. Volti che assumono forme, cibi che diventano sculture, modelle-amanti e paesaggi. <<I luoghi sono un altro elemento fondamentale di Weston per la capacità del fotografo americano di sentirli e non solo frequentarli, di assorbirli e viverli senza perdere nulla della loro linfa vitale. Perciò l'acciaieria contorta dell'Ohio vale quanto Zabriskie Point, le dune quanto il saguaro dell'Arizona, il Messico come Point Lobos>>. La personale, promossa da Fondazione Fotografia-Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il contributo di Unicredit, rimarrà aperto al pubblico fino al 9 dicembre 2012 e rientra negli intenti della Fondazione di organizzare, con cadenza annuale, mostre fotografiche dedicate ai grandi maestri della fotografia internazionale. L'esposizione di Weston potrà essere visitata dal martedì al venerdì (11-13 e 15.30-19) il sabato, domenica e i festivi (11-20). Per info:


 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it