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INDUSTRIA E FINANZA
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capitale&lavoro
Moody's declassa la Fiat
Uno schiaffo a Marchionne
Uno schiaffo a Marchionne
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Abbassato di due gradini il rating di Fiat SpA e delle controllate nordamericane, con previsioni negative per il futuro legate all'andamento del mercato italiano. Giù anche il rating di Peugeot-Citroen
redazione - 10.10.2012
L'agenzia di rating Moody's infierisce sulla Fiat e dà un nuovo colpo alla presunzione del suo amministratore Marchionne: abbassato il rating di Fiat SpA da Ba2 a Ba3. Allo stesso tempo, Moody ha declassato il giudizio sulle controllate Fiat Finance & Trade e Fiat Finance North America di due gradini, da B1 a Ba3, nonché il rating di Fiat Finance Canada, sempre da B1 Ba3. L'outlook sul rating, per giunta, si legge in una nota di Moody's, è negativo. E' "molto improbabile che il rating migliori", viene detto, mentre ci sarà un nuovo downgrade "se il cash flow della società da attività industriali 'stand alone' dovesse superare il dato negativo di 2 miliardi di euro nell'anno corrente, senza indicazioni di un miglioramento nel 2013". Il rating potrebbe essere sotto pressione anche se la società perdesse significative quote di mercato in Europa o se gli utili delle attività brasiliane, la maggior fonte di cash flow, dovessero diminuire. L'azione di Moodys riflette il calo della domanda in Italia.
Moody's ha tagliato allo stesso modo anche il rating di Peugeot-Citroen (Psa), da Ba2 a Ba3, con outlook negativo. La decisione, spiega una nota, riflette le notevoli sfide che Psa deve fronteggiare per ristrutturare e migliorare la performance operativa della sua divisione auto, fra le quali il raggiungimento del pareggio del flusso di cassa operativo entro il 2014. Secondo l'agenzia, in considerazione del previsto ulteriore calo del 3% della domanda di veicoli leggeri e l'aumento della pressione sui prezzi nel 2013, le iniziative annunciate da Psa potrebbero non essere sufficienti alla società a realizzare i risultati finanziari che si sta prefiggendo.





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