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REGGIO EMILIA
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Inside-out l'Italia sono anch'io
installazioni per la cittadinanza
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Duecento volti, 200 scatti di reggiani in bianco e nero, di cittadini che vogliono sostenere la campagna per i diritti degli stranieri. Verranno affissi in un'unica opera fotografica composta dallo street artist francese JR
SILVIA PARMEGGIANI - 12.10.2012
Duecento volti, duecento scatti di reggiani in bianco e nero, di gente comune che vuole sostenere la campagna per i diritti degli stranieri: è Inside Out / L’Italia sono anch’io, un progetto che unisce arte a tematiche di cittadinanza attiva per tenere alta l’attenzione sui diritti alla cittadinanza degli stranieri. Volti che verranno affissi pubblicamente, in un'unica opera fotografica composta dallo street artist francese JR, sabato 20 ottobre alle 17, sulla facciata dei musei civici di Reggio Emilia (all'angolo tra via Spallanzani e via Secchi, Palazzo San Francesco).
Tutto questo per chiedere che vengano concessi il diritto di voto alle elezioni amministrative agli stranieri regolari da oltre cinque anni e il diritto a chi nasce in Italia di essere cittadino italiano (anche se ha genitori stranieri). Perché non sembra che le oltre 200 mila firme raccolte dal comitato nazionale “L’Italia sono anch’io”, a favore della discussione in Parlamento di queste due proposte di legge popolare, siano servite a qualcosa. Queste due proposte di legge, infatti, sono ad un punto morto, ancora ferme in Parlamento.
Con questa grande opera fatta di scatti fotografici, di gente che ci mette la faccia (a cui hanno partecipato più di 600 reggiani) si vogliono invece riaccendere i riflettori sull'iniziativa, il cui comitato nazionale è presieduto dal sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio e promosso in tutte le città da moltissime organizzazioni della società civile. Gente che ci crede e che non molla: nonostante al Parlamento abbiano altri temi su cui discutere i tempi di validità per queste due proposte stringono. E bisogna fare per forza qualcosa. Ecco perché sabato 20 ottobre l'opera reggiana di Inside Out sarà più di un'opera d'arte, un'operazione sociale, di comunicazione straordinaria. E gli ingredienti ci sono tutti: a partire dall’artista, JR, fotografo che, partendo dalle banlieux parigine, è arrivato a realizzare progetti artistici partecipati negli slum in Brasile, Africa, India, sul muro tra Israele e Palestina affiggendo le sue immagini sui grattacieli di New York, Los Angeles, Parigi e Londra per testimoniare contro le ingiustizie sociali e politiche dei vari Stati. Seguendo per il progetto, basato sulla partecipazione attiva di gruppi, comunità e in genere cittadini che desiderano comunicare alla città un tema o un'emergenza che sta loro a cuore. Continuando per il luogo scelto per installare l’opera d’arte, particolarmente visibile, significativo meglio se oggetto a trasformazione urbana. E terminando per l'evento che avverrà nella forma di un sit-in di affissione pubblica partecipata, con un flash mob che coinvolgerà contemporaneamente le città che aderiscono all’iniziativa, tra cui Milano, Firenze, Cagliari, Palermo, Trieste, Crema.
All’evento parteciperanno anche il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, gli assessori alla cultura Giovanni Catellani, alla coesione sociale Franco Corradini e ai progetti speciali Mimmo Spadoni, oltre alle associazioni del comitato L'Italia sono anch'io di Reggio Emilia.
Per info: www.facebook.com/InsideOutLItaliasonoanchioReggioEmilia





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