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POMIGLIANO
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capitale&lavoro
La Fiat condannata ancora
"Riassuma subito gli operai Fiom"
"Riassuma subito gli operai Fiom"
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La Corte d'appello ha respinto il ricorso dell'azienda che sarà costretta ad assumere i 145 lavoratori iscritti al sindacato dei metalmeccanici cigiellini. Airaudo: "E' la seconda sentenza che certifica una discriminazione"
REDAZIONE - 19.10.2012
Importante pronunciamento, oggi, del tribunale di Roma: la Corte d'appello ha respinto il ricorso di Fiat su Pomigliano. Ciò vuol dire che l'azienda dovrà quindi assumere 145 lavoratori iscritti alla Fiom nello stabilimento campano. La notizia viene riferita dalla stessa organizzazione sindacale e salutata come "una buona notizia" dalla leader della Cgil Susanna Camusso. Per il responsabile nazionale Auto di Fiom Giorgio Airaudo, "è la seconda sentenza che certifica una discriminazione e le discriminazioni vanno sanate. Devono rientrare tutti i lavoratori del Giovanbattista Vico e, tra questi, gli iscritti alla Fiom". "A luglio - aggiunge - finisce la cassa integrazione. Non vorrei che qualcuno pensasse che i lavoratori non ancora assunti non debbano rientrare in quella fabbrica e debbano essere collocati altrove". Dal canto suo, il leader della Fiom Maurizio Landini ha evidenziato come sia "importante che sia stato riconosciuto questo diritto alle persone che lavorano". Riservandosi un commento piu' dettagliato dopo la lettura delle motivazioni della Corte che ha respinto il ricorso di Fiat, ha cosi' proseguito: "Su 2.000 assunzioni non vi era neanche un iscritto alla Fiom Cgil, si trattava quindi di una discriminazione esplicita. Tra l'altro - ha ricordato - su Pomigliano si era gia' pronunciato il Tribunale di Torino, e il giudice aveva riconosciuto alla Fiom di poter eleggere le Rsa e di poter fare le assemblee. E' chiaro che non avere neanche un iscritto non permetteva nemmeno di agire questi diritti". "Resta il fatto - ha concluso Landini - che siamo in presenza di una Fiat che non sta applicando le leggi del nostro Paese". Nessun commento, intanto, dall'azienda. Un portavoce del Lingotto ha pero' smentito che un 'piano Marchionne' per la Fiat sarà presentato il 30 ottobre. La precisazione arriva dopo la pubblicazione, sui quotidiani 'Il Messaggero' e 'Il Mattino', di notizie circa un presunto 'piano Marchionne', che sarebbe annunciato il prossimo 30 ottobre. Notizie che "sono frutto di illazioni giornalistiche, prive di qualsiasi fondamento".





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