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ROMA
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Ri-Pubblica occupa
il cinema America
il cinema America
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Uno spazio pubblico di discussione voluto da varie realtà sociali, collettivi e cittadini di Roma, per confrontarsi sulle diverse battaglie per i beni comuni. Dall'acqua ai rifiuti, ai saperi, alla difesa del territorio.
redazione - 16.11.2012
Un'ampia alleanza sociale, fatta di collettivi e associazioni riunite nel percorso chiamato “Ri-Pubblica", ieri (giovedì) ha occupato il cinema America, a Trastevere, in via Natale del Grande, nella città di Roma.
Qualche mese fa alcuni comitati, realtà sociali, collettivi, cittadini/e hanno immaginato uno spazio pubblico di discussione, all’interno del quale, camminare insieme per comprendere le reciproche differenze e, soprattutto, per cercare i nessi e il senso condiviso delle battaglie sui beni comuni nel territorio di Roma. A questo spazio hanno dato il nome di Ri-Pubblica perché vogliono aprire una possibilità di riappropriazione dei beni comuni e dei servizi pubblici per tutti/e, e unire le battaglie per l’acqua, quelle sui rifiuti, sui saperi, sulla difesa del territorio con l’ambizione di superare la semplice sommatoria di singole esperienze ed individuare delle possibili azioni su nodi comuni.
Dal 15 al 18, in questa occupazione collettiva e temporanea, ci saranno momenti di incontro e discussione sui beni comuni, le battaglie per difenderli e dei processi che li stanno sottraendo a tutti/e. Siamo convinti, infatti, che un processo di mercificazione e di finanziarizzazione dei beni comuni sia uno dei frutti delle politiche neoliberiste. Una produzione di valore continua su beni che non devono essere proprietà di nessuno perché sono garanzia di esistenza per tutti.
La difesa e la ripubblicizzazione dei beni comuni è una risposta alla crisi generata da questo sistema e dalla sua voracità che genera sfruttamento, profitto e precarietà sulle vite e sull’ambiente: è un'alternativa contro l’austerità e l’imposizione delle ricette neoliberiste.





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