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COMMENTO
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Alessandro Robecchi - 17.11.2012
Domanda: c'era una persona in Italia che all'ora di pranzo di ieri non aveva ancora visto le immagini dei lacrimogeni tirati su un corteo dal ministero della Giustizia?
Risposta: sì, una persona c'era. Per la precisione, il questore di Roma Fulvio Della Rocca che convocava una conferenza stampa per parlare... esatto! Dei lacrimogeni tirati su un corteo dalle finestre del ministero della Giustizia. Forte di questa sua impeccabile preparazione sui fatti, da lui stesso ammessa, Della Rocca ipotizzava che i lacrimogeni, sparati da terra, fossero rimbalzati sulle pareti del ministero e poi riprecipitati in strada. Ma i corsi di formazione per questori dove li fanno, al circo Togni? Diciamolo: il questore di Roma, per essere un genio dovrebbe essere del tutto diverso.
Non diversamente dal suo ministro dell'Interno, signora Cancellieri. Non ha fatto in tempo a lodare la polizia, che le si parava davanti questa mirabolante figura di merda planetaria. Di più: aveva appena tuonato "Facciamole vedere tutte, le immagini!", che il video del bombardamento dall'alto le è stato servito a colazione. Più che una commissione d'inchiesta, a questo punto, servirebbe un esorcista.
Del resto, l'uso massiccio di lacrimogeni è un must. Prima si allenano in Val di Susa - dove la Asl dice che è meglio non mangiare gli ortaggi contaminati dal gas - poi si divertono a Roma. Gli F35 non ce li hanno ancora consegnati, bombardare dall'alto è un problema, quindi si accontentano dei balconi. Quanto alla ministra della giustizia Severino, si è detta «inquieta e preoccupata». C'è da capirla. Se al piano sopra il mio ufficio fossero appostati poliziotti che sparano lacrimogeni sulla folla, sarei inquieto anch'io: con 'sti strani rimbalzi ipotizzati dal questore non si sa mai. Come vedete, è tutto sotto controllo, non facciamo allarmismi, non agitiamoci. La nostra fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell'ordine resta ben salda. Ora si individueranno i responsabili. Vi informeremo prontamente sulle loro meritate promozioni.





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