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MODENA
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italia,
cultura
Dal 13 settembre ritorna FestivalFilosofia
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La manifestazione ritorna da venerdì 13 a domenica 15 settembre con quasi 200 appuntamenti fra lezioni magistrali, mostre, concerti, spettacoli e cene filosofiche per declinare in tutte le varie forme dell’espressione artistica e culturale il tema dell'amore.
Silvia Parmeggiani - 30.08.2013
I GRANDI PROTAGONISTI. Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Roberta de Monticelli, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Massimo Gramellini, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Vincenzo Paglia, Giovanni Reale, Stefano Rodotà, Chiara Saraceno, Silvia Vegetti Finzi, Remo Bodei e Philippe Daverio. Sono questi alcuni dei nomi che riempiranno le piazze, le chiese e i cortili delle tre città modenesi a cui si aggiungono altri filosofi stranieri tra cui i francesi Luc Ferry, Michel Maffesoli, Anne Dufourmantelle, Marc Augé; l’americano Jeremy Rifkin; il tedesco Christoph Wulf; il polacco Zygmunt Bauman in duetto con Aleksandra Kania; la sociologa Eva Illouz; lo spagnolo Manuel Cruz e il greco Stavros Katsanevas. Ognuno indagherà a proprio modo il significato dell'amore, riflettendo sul suo significato nelle relazioni, nel rapporto tra emozioni fino alle politiche e le figure in cui esso si manifesta tra miti, racconti e immagini.
LEZIONI DEI CLASSICI. Il programma filosofico del festival non si ferma solo alle lezioni magistrali ma propone anche la sezione “la lezione dei classici” dove esperti eminenti commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema dell’amore, da Platone ad Aristotele, dal Cantico dei cantici alle opere di Agostino, da Spinoza e Smith, passando per lo snodo ottocentesco con Kierkegaard e Schopenhauer, fino alle elaborazioni novecentesche di Lacan e Foucault, con in più un fuori pista comparativo sul pensiero cinese tradizionale.
MOSTRE. Sono oltre 30 le mostre proposte in occasione di questa edizione del festival. Tra le tante vi segnaliamo “Eternal Impermanence”, la retrospettiva di Walter Chappell (Modena, ex Ospedale Sant’Agostino) dedicata a uno dei protagonisti più controversi della fotografia americana del XX secolo che celebra l’amore come un'energia trasformatrice che regola il cosmo e della vita. Nella stessa sede, da vedere, anche “Principianti” che raccoglie i lavori di nove studenti del master sull’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena: un'esplorazione degli scenari tendenzialmente nichilistici del desiderio contemporaneo. Ancora, da non perdere “All you need is Love” (Modena, Galleria Civica) mostra in cui John Lennon è presentato nel suo multiforme talento di artista visivo e performer. Tutte le forme dell’amore – da quello per i figli agli amori adulti – compaiono poi nelle illustrazioni di Evelyn Daviddi che, nella mostra “A cuore aperto”, presenta opere inedite realizzate su diversi supporti, dalla carta al legno (Carpi, Galleria Darkroom, SilmarArtGallery).
INCONTRI. Un vasto programma creativo coinvolgerà le tre città modenesi con narrazioni e performance (con conversazioni e reading che avranno per protagonisti Mogol, Alessandro D’Avenia, Patrizia Valduga, Stefano Benni, Alessandro Rentocchini, Ermanno Cavazzoni); esibizioni musicali (con le canzoni di Vinicio Capossela e Roberto Vecchioni e i concerti del Roberto Gatto Quintet e di Rita Marcotulli); bancarelle e presentazioni di libri oltre a tante iniziative e laboratori per bambini e ragazzi. Iniziative che coinvolgeranno il pubblico nelle tre giornate del festival anche fuori dai contesti istituzionali come succederà a Modena, in via Carteria, con l'evento “Nozze di strada” in cui verrà mostrato un intero progetto di strada tra narrazioni (da Austen a Svevo, fino a Kundera, Munro e Campo) e lavori creativi in cui storici commercianti e nuovi artigiani si metteranno all'opera per reinventare il rito nuziale producendo anelli e cornici, bauli e corredi, doni, banchetti e abiti.
Non mancheranno, poi, performance teatrali, videoproiezioni di film e documentari tutti – ovviamente- sul tema dell'amore.
Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 184 mila presenze, è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, i cui fondatori – ovvero i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione del festival fin dalla prima edizione.
Per info e per scoprire il programma in dettaglio www.festivalfilosofia.it
Foto Monica Malagoli




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