sabato 16 febbraio 2013
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ricerca
massimo due parole e più lunghe di 2 caratteri
I 10 argomenti più trattati:
Animali [208]
Energia [190]
Petrolio [136]
Etnie [89]
Sanita [66]
indice SANITA
2012.11.21 Marinella Correggia
2012.11.09 Paola Desai
2012.07.18 Marina Forti
2011.08.20 Marina Zenobio
2011.06.23 Paola Desai
2011.06.18 Marina Forti
2011.05.31 Giorgia Fletcher
2010.11.03 Marina Forti
2010.06.05 Marina Forti
2010.04.29 Marina Forti
2010.01.15 Marina Forti
2009.10.22 Marina Forti
2009.08.06 Marina Forti
2009.07.11 Matteo Dean
2009.07.01 Patrizia Cortellessa
2009.05.07 Marinella Correggia
2009.01.29 Paola Desai
2008.12.11 Paola Desai
2008.11.19 Marinella Correggia
2008.11.04 Emanuele Giordana
2008.10.15 Marina Forti
2008.09.30 Marinella Correggia
2008.03.22 Marinella Correggia
2008.02.12 Marina Forti
2008.02.08 marina forti
2007.11.20 Marizen
2007.11.10 MarinellaCorreggia
2007.09.21 Marina Forti
2007.07.26 Marina Zenobio
2007.06.20 Fulvio Gioaneto
2007.03.01 Marinella Correggia
2006.12.09 Marina Forti
2006.10.05 Marinella Correggia
2006.09.19 Marina Forti
2006.05.16 Marinella Correggia
2006.05.12 Marinella Correggia
2006.05.03 Geco Mancina
2006.04.02 MONICA ZOPPE'
2006.03.07 KARIMA ISD,
2005.10.20 NICOLA SCEVOLA ,
2005.10.05 MARINA FORTI ,
2005.09.22 MARINA FORTI ,
2005.09.06 MARINA FORTI,
2005.09.02 MARINA FORTI ,
2005.07.21 KARIMA ISD,
2005.06.02 E. ALLEVA, D. SANTUCCI ,
2005.05.06 MARINA FORTI,
2005.05.03 MARINA FORTI,
2005.04.14 MARINA FORTI,
2004.07.31 MARINELLA CORREGGIA ,
2004.07.03 FRANCO CARLINI,
2004.05.08 MARINA FORTI,
2003.05.06 FRANCO CARLINI,
2002.12.14 MARINA FORTI,
2002.07.18 PAOLA DESAI,
2002.03.29 FRANCO CARLINI,
2002.03.05 MARINA FORTI
2001.11.06 MARINELLA CORREGGIA
2001.09.08 FRANCO CARLINI
2001.07.19 FRANCO CARLINI
2001.01.25 FRANCO CARLINI
2001.01.09 PAOLA DESAI
2000.10.22 MARINA FORTI
2000.10.20 MARINA FORTI
2000.08.24 MARINA FORTI
2000.07.27 MARINA FORTI
2000.07.25 MARINA FORTI
2000.04.15 FRANCO CARLINI
1999.10.28 MARINA FORTI
1999.09.14 FRANCO CARLINI
1999.03.30 MARINA FORTI
terra terra
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
stampa
ONU, SANITA
Vertice sull'ultimo dei problemi
Marinella Correggia
2012.11.21
Lunedì le Nazioni unite hanno celebrato la «Giornata mondiale del gabinetto», World Toilet Day. Può sembrare strano, ai cittadini del Nord globale del mondo (il Nord geografico e quello sociale): per loro è l'ultimo dei problemi, o meglio: non è affatto un problema, salvo estemporanei guai d'ordine idraulico (o la sporcizia delle ritirate sui treni). Ma per 2,7 miliardi di persone nelle aree impoverite, è il problema in un certo senso «finale»: quello iniziale essendo la disponibilità di cibo e acqua per i bisogni essenziali.
Molti non sanno che l'accesso a servizi igienici appropriati è stato dichiarato un diritto umano di base dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 28 luglio 2010. Ma oltre un terzo della popolazione mondiale non gode di questo accesso. E un miliardo e mezzo è ancora costretto a defecare all'aperto. Eppure l'accesso a una decente sanitation non solo gioca un ruolo importante nella lotta contro la mortalità infantile da infezioni (ogni anno 1,5 milioni di piccoli al di sotto dei cinque anni muoiono tuttora di diarrea, che è la seconda causa di morte per quella fascia di età) ed è inoltre un fatto di dignità, riduzione del disagio di vivere. Perfino di parità di genere. Secondo uno studio dell'Onu Plan India, oltre il 20 per cento delle bambine si ritira da scuola non appena raggiunta la pubertà proprio per il disagio di non avere a disposizione toilette adatte.
Così la giornata mondiale delle toilette è stata un'occasione per affrontare un tema poco glamour anche in modo creativo in giro per il mondo. Un'altra sarà a Johannesburg in dicembre, durante il 12esimo World Toilet Summit, il Vertice mondiale dei servizi igienico-sanitari. Rispetto al primo Vertice, le persone senza accesso alla sanitation sono 300 milioni in più per via dell'incremento demografico. Ciò non significa che il lavoro degli organizzatori, in primis la World Toilet Organization con base a Singapore, sia stato inutile.
Negli ultimi dieci anni sono stati fatti diversi progressi, soprattutto in India, Cina e altri paesi dell'Asia Orientale, soprattutto quanto a consapevolezza e approccio comunitario. Sempre più organizzazioni e comitati premono sui governi affinché affrontino questo argomento nell'ambito degli Obiettivi di sviluppo del Millennio fissati dalle Nazioni Unite nel 2000; anche se la riduzione del 50% entro il 2015 del numero di persone che non hanno accesso all'acqua e a servizi igienici appropriati è un subtesto nell'ambito dell'Obiettivo "sostenibilità ambientale. E se si continua di questo passo l'obiettivo del dimezzamento sarà raggiunto chissà quando.
Non è ovviamente solo un fatto di disponibilità tecnologica o finanziaria, ma di risorse naturali. La scarsità idrica è un problema che s'impone perfino in aree non povere. In tanti paesi l'acqua non basta ad alimentare toilette a flusso come le nostre, nemmeno con sistemi di riciclaggio, peraltro costosi. Occorre dunque altro. I punti centrali sono: gli aspetti ecologici e della sostenibilità, i finanziamenti, la tecnologia, le reti urbane. E in primis il coinvolgimento delle comunità. A Johannesburg una sessione sarà dedicata alle donne, che del resto in molte situazioni gestiscono l'acqua per usi domestici e l'igiene familiare.
E' stato calcolato che investire un dollaro nella sanitation ne restituisca 5 in termini anche di minori spese sanitarie. Del resto non è possibile e neppure necessario investire milioni di dollari nella costruzione di toilette all'occidentale. Come ha spiegato l'Ong Wash, occorre piuttosto uno sforzo globale anche per promuovere l'igiene di base e sensibilizzare le persone anche su passi semplici. Come lavarsi le mani con un po' di cenere: un buon disinfettante.
 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it