Per ottenere questo risultato, racconta The Economist , i ricercatori (un gruppo scozzese e uno di Lipsia) hanno prestato attenzione a quello che gli scimpanzè "non" fanno, almeno quanto a quello che fanno. A questo scopo hanno confrontato sistematicamente i dati forniti da sei diversi centri africani di ricerca sugli scimpanzè. Hanno dovuto standardizzare le osservazioni dei centri per renderle paragonabili. Stabilire una lista di schemi di comportamento, osservati in almeno uno dei siti, che potessero essere culturali: per esempio raccogliere alghe con un ramoscello, o usare foglie masticate a mo' di spugna per lavarsi, o "pescare" termiti. A questo punto hanno chiesto ai ricercatori di ogni sito di catalogare questi schemi di comportamento in sei categorie standard confrontabili. Alcuni comportamenti erano sia genetici che culturali: per esempio lavarsi con le foglie. Per altri, l'assenza era dovuta a diverse condizioni ambientali: non è possibile raccogliere alghe dove non ci sono alghe. Altri comportamenti erano troppo sporadici per essere catalogati come culturali: per esempio zappettare, invece che usare un bastoncino, per "pescare" termiti avrebbe potuto essere il risultato di un'innovazione individuale e non di un'imitazione culturale.
Una volta esclusi tutti i comportamenti "spuri", restavano però 39 schemi che erano presenti in alcuni siti e assenti in alcuni altri. Pescare termiti con un ramoscello ne era uno. Come spaccare le noci con una pietra: atto che può essere compiuto in diversi modi in luoghi diversi; o estrarre il midollo dalle ossa degli animali con uno strumento. Né i comportamenti riguardano solo il cibo. Alcuni scimpanzé hanno elaborato un piumino di foglie contro gli insetti. Altri hanno imparato a solleticarsi da soli. C'è persino un comportamento che i ricercatori hanno chiamato "la danza della pioggia", anche se vien fatta dopo che ha piovuto. Questi 39 schemi di comportamento non sono correlati con le sottospecie di scimpanzè, ma anzi alcuni sono comuni a sottospecie diverse, altri sono differenti nella stessa sottospecie. In attesa di provare che gli scimpanzè hanno anche il dono della parola (come sostiene qualche ricercatore), pare così dimostrato che tra loro la trasmissione delle nozioni e dei comportamenti avviene per via culturale, per imitazione, come nell'uomo. O meglio, scimmiottandosi l'un l'altro.




• 