giovedì 19 settembre 2013
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ricerca
massimo due parole e più lunghe di 2 caratteri
I 10 argomenti più trattati:
Animali [208]
Energia [190]
Petrolio [136]
Etnie [89]
Sanita [66]
indice SANITA
2012.11.21 Marinella Correggia
2012.11.09 Paola Desai
2012.07.18 Marina Forti
2011.08.20 Marina Zenobio
2011.06.23 Paola Desai
2011.06.18 Marina Forti
2011.05.31 Giorgia Fletcher
2010.11.03 Marina Forti
2010.06.05 Marina Forti
2010.04.29 Marina Forti
2010.01.15 Marina Forti
2009.10.22 Marina Forti
2009.08.06 Marina Forti
2009.07.11 Matteo Dean
2009.07.01 Patrizia Cortellessa
2009.05.07 Marinella Correggia
2009.01.29 Paola Desai
2008.12.11 Paola Desai
2008.11.19 Marinella Correggia
2008.11.04 Emanuele Giordana
2008.10.15 Marina Forti
2008.09.30 Marinella Correggia
2008.03.22 Marinella Correggia
2008.02.12 Marina Forti
2008.02.08 marina forti
2007.11.20 Marizen
2007.11.10 MarinellaCorreggia
2007.09.21 Marina Forti
2007.07.26 Marina Zenobio
2007.06.20 Fulvio Gioaneto
2007.03.01 Marinella Correggia
2006.12.09 Marina Forti
2006.10.05 Marinella Correggia
2006.09.19 Marina Forti
2006.05.16 Marinella Correggia
2006.05.12 Marinella Correggia
2006.05.03 Geco Mancina
2006.04.02 MONICA ZOPPE'
2006.03.07 KARIMA ISD,
2005.10.20 NICOLA SCEVOLA ,
2005.10.05 MARINA FORTI ,
2005.09.22 MARINA FORTI ,
2005.09.06 MARINA FORTI,
2005.09.02 MARINA FORTI ,
2005.07.21 KARIMA ISD,
2005.06.02 E. ALLEVA, D. SANTUCCI ,
2005.05.06 MARINA FORTI,
2005.05.03 MARINA FORTI,
2005.04.14 MARINA FORTI,
2004.07.31 MARINELLA CORREGGIA ,
2004.07.03 FRANCO CARLINI,
2004.05.08 MARINA FORTI,
2003.05.06 FRANCO CARLINI,
2002.12.14 MARINA FORTI,
2002.07.18 PAOLA DESAI,
2002.03.29 FRANCO CARLINI,
2002.03.05 MARINA FORTI
2001.11.06 MARINELLA CORREGGIA
2001.09.08 FRANCO CARLINI
2001.07.19 FRANCO CARLINI
2001.01.25 FRANCO CARLINI
2001.01.09 PAOLA DESAI
2000.10.22 MARINA FORTI
2000.10.20 MARINA FORTI
2000.08.24 MARINA FORTI
2000.07.27 MARINA FORTI
2000.07.25 MARINA FORTI
2000.04.15 FRANCO CARLINI
1999.10.28 MARINA FORTI
1999.09.14 FRANCO CARLINI
1999.03.30 MARINA FORTI
terra terra
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
stampa
SANITA
TERRA TERRA
MARINA FORTI
1999.10.28
Il virus si chiama Nipah, dal nome del villaggio dove ha colpito la prima volta, nello stato di Perak in Malaysia. E' il virus identificato lo scorso marzo da un gruppo di scienziati malesi del Center for Disease Control degli Stati uniti: erano stati chiamati in soccorso per capire la misteriosa malattia che stava facendo strage negli allevamenti suini dello stato asiatico. Il problema, con il virus Nipah, è che ha colpito e ucciso sia i maiali che i loro allevatori - e, benché da maggio scorso non appaiano nuovi casi, ha lasciato una scia di polemichecomplicate, come spesso in Malaysia, da variabili etnico-religiose.

L'epidemia dei maiali è comparsa circa un anno fa in Malaysia, ma l'allarme è scattato in febbraio quando il male si è diffuso allo stato di Negeri Sembilan (Malaysia peninsulare). Le vittime si contavano già a decine quando le autorità hanno cominciato a sospettare che non si trattasse della solita encefalite giapponese, malattia trasmessa dai maiali agli umani attraverso una certa zanzara - e notoriamente presente in Malaysia. In effetti i sintomi erano molto simili: le persone colpite manifestano febbri alte, convulsione e vomito prima di scivolare nel coma. Ma poi è risultato che solo una parte delle vittime portavano traccia di encefalite giapponese. E' anche risultato che la zanzara culex non era responsabile della trasmissione dagli animali agli umani. I ricercatori venuti dagli Usa hanno individuato un virus della famiglia paramyxo , simile ma diverso da ceppi già noti. Oggi è chiaro che si trasmette per contatto diretto da animale a uomo, anche se non si conoscono casi di trasmissione da persona a persona (le famiglie degli allevatori sono salve). Le vittime umane sono in tutto 105, cioè 4 su 10 persone colpite sono morte - ma chi è tornato indietro dal coma è rimasto menomato e senza memoria. Nessuno è stato infettato mangiando la carne degli animali portatori del virus. Non si conosce un vaccino.

L'epidemia di Nipah è stata combattuta nell'unico modo possibile in situazioni del genere: lo stato ha mandato l'esercito ad abbattere tutti i maiali delle regioni colpite, in tutto 1,1 milioni - quasi metà della popolazione suina della Malaysia. Certo, il governo ha promesso risarcimenti agli allevatori: centinaia di migliaia di persone sono rovinate. Intere regioni vivevano dell'allevamento e l'export di carne di maiale, secondo la Malaysian Swine Exporters' Association, nel 1998 ha fatturato 3 miliardi di ringgit (790 milioni di dollari). Per ora pochi allevatori hanno visto qualche risarcimento (solo un mese fa lo stato ha distribuito 6 milioni di ringgit a 145 allevatori, mentre centinaia restano in attesa). E la questione è complicata dal fatto che gli allevatori di maiali sono di origine cinese (e qualcuno di discendenza indiana): la popolazione di ceppo malese, musulmana, non farebbe mai un mestiere del genere. Così ora, nelle ormai frequenti manifestazioni di protesta a Kuala Lumpur, gli allevatori accusano i politici cinesi e indiani di non curare abbastanza i loro interessi. Accusano l'esercito di aver devastato le loro proprietà, oltre ad abbattere i maiali (e diverse testimonianze lo confermano). La questione rischia di rimbalzare sulle imminenti elezioni: i cinesi, un quarto della popolazione malese, sono una delle basi di consenso del presidente Mahatir Mohammad. Che potrebbe scivolare sui maiali...

 
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan  Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
 
    in edicola
sabato 14 settembre
 
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).

  In edicola
da martedì 17 settembre
 
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale
 
      IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it