Dopo il rifiuto di bloccare l'importazione di Ogm (organismi geneticamente modificati) dagli Usa, ieri a Città del Messico associazioni ambientaliste e agricoltori, nell'avviare il boicottaggio del porto di Veracruz dove si starebbe scaricando soya transgenica, ha chiesto ai ministri dell'ambiente canadese, messicano e usa di bloccare la sperimentazione, la diffusione e la vendita di questi prodotti all'interno del Tlc, e di includere una moratoria sugli Ogm negli incontri per la ratifica del trattato.
La richiesta di moratoria si appoggia sui risultati di studi che che l'Adn di una specie Ogm non si degrada così facilmente nell'ambiente e addirittura può aderire alle particelle solide di un suolo o in sedimenti acquatici, conservando quasi inalterate la sua mutagenicità. Sembra che l'Adn di microrganismi o da cellule in decomposizione continui a intercambiare e/o di alterare altri codici.
Altri recenti studi tossicologici dell'università di Nebraska segnalano che ormoni ibridi creati da manipolazioni genetiche per incrementare la produzione del latte nei bovini (la somatropina Bst e il ricombinante di crescita bovina rbgh) aumentano di 7 volte la probabilità di sviluppare un cancro al seno in donne premenopausiche e di almeno 4 volte di contrarre il cancro alla prostata negli uomini. Il gene blatem-1 del mais transgenico attiverebbe la produzione di antibiotici che indeboliscono nell'uomo la capacità immunitaria delle peniciline G, anoxilina ed altri antibiotici.
Non esendoci controlli alle frontiere né leggi in merito, mais, cotone, pomodori e soya transgenica vengono mescolati alle piante coltivate normalmente. Nel Chiapas, solo il mese scorso, sono state commercializate 16.000 tonnellate di mais transgenico a 65 dollari la tonnellata, il 40% in meno: è crollato il mercato, mettendo a rischio le coltivazioni autoctone già pesantemente penalizzate dal Tlc. Per i produttori ed i consumatori messicani i "benefici" effetti del Tlc si sono dimostrati una tragedia, come dimostra la migrazione di milioni di poveri campesinos messicani negli Usa, le carenze alimentari di 20 milioni di contadini (endemicamente denutriti), l'importazione dagli Usa del 30% di mais, la quasi totalità di prodotto oleaginosi ed il 40% delle carni in un paese un tempo autosufficiente. Il simbolo del Tlc, la celebre farfalla Monarca, è anche lei a rischio per le piante transgeniche e gli Ogm. In Michoacan infatti, il mais transgenico coltivato dalla Novartis e dalla Agrevo, del cui polline si nutre la farfalla, produce una tossina letale per il superprotetto lepidottero.




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