Non è la prima richiesta del genere: l'anno scorso la Cites ha autorizzato Namibia, Botswana e Zimbabwe a vendere parte dei propri magazzini d'avorio. Era un permesso una tantum, per quantità definite, i cui proventi dovevano andare in progetti di conservazione ambientale e/o di lotta alla povertà rurale. Ora il Sudafrica vuole vendere 28 tonnellate di zanne di elefanti del Kruger Park, uno dei più antichi e immensi parchi naturali africani (copre un territorio grande quanto lo stato d'Israele). Provengono da animali morti in modo "legale" o da sequestri di merce contrabbandata. Come i suoi vicini, il Sudafrica chiede di venderli in una singola asta e spera di ricavarne oltre 16 milioni di rand (quasi 3 milioni di dollari). La richiesta sarà esaminata dalla prossima conferenza della Cites, a Nairobi (Kenya) il prossimo aprile. "Il Sudafrica deve giustificare la sua richiesta e indicare come intende spendere il ricavato", ha commentato un portavoce della Cites - che ha inviato una missione a controllare i dati forniti da Pretoria. Il permesso è probabile: il Sudafrica ha uno dei migliori record nella protezione e nella lotta alla caccia illegale. E poi, promette di spendere i proventi dell'asta in progetti di conservazione, tra cui quello di creare nuove riserve in cui risistemare parte della popolazione di elefanti del Kruger: oggi sono più di 9.000, contro una "capacità di portata" del parco di 7.000.
Per la verità ci sono alcune opposizioni alla richiesta sudafricana. La vendita precedente non è ancora stata valutata in tutte le sue implicazioni: mancano i rapporti del Elephant Trade Information System e del System for Monitoring the Killing of Elephants (Mike), i programmi di monitoraggio istituiti dalla stessa Cites. Alcuni gruppi animalisti obiettano che si rischia di dare spazio al mercato illegale: una volta autorizzata la vendita d'avorio, per quanto controllata, come escludere che entrino nel mercato zanne "illegali"? Il Kenya poi obietta che il bracconaggio è in aumento - proprio lo scorso luglio l'ente di protezione kenyota ha sequestrato 350 chili di zanne di contrabbando. Ma altre organizzazioni ambientaliste appoggiano la vendita. A che pro tenere zanne nei magazzini, quando possono finanziare imprese utili?




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