domenica 17 febbraio 2013
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ricerca
massimo due parole e più lunghe di 2 caratteri
I 10 argomenti più trattati:
Animali [208]
Energia [190]
Petrolio [136]
Etnie [89]
Sanita [66]
indice BIOTECNOLOGIE
2011.12.20 Karima Isd
2011.10.07 Fulvio Gioanetto
2011.04.12 Marinella Correggia
2010.09.10 Marinella Correggia
2010.05.06 Luca Fazio
2010.03.26 Alberto D'Argenzio
2010.03.04 Gianni Proiettis
2010.02.12 Marina Forti
2009.03.18 Matteo Dean
2009.02.18 Alberto D'Argenzio
2008.06.27 Patrizia Cortellessa
2008.06.17 Patrizia Cortellessa
2007.08.01 Patrizia Cortellessa
2006.07.22 Marina Zenobio
2005.12.14 MARINA ZENOBIO ,
2005.07.15 KARIMA ISD,
2005.05.12 MARINA FORTI ,
2005.05.07 FULVIO GIOANETTO,
2004.11.17 FRANCO CARLINI ,
2004.11.12 MARINELLA CORREGGIA ,
2004.11.09 FRANCO CARLINI ,
2004.07.20 FABIO M. PARENTI,
2004.06.26 THEO GUZMAN,
2004.06.23 FRANCO CARLINI ,
2004.06.10 PAOLA DESAI,
2003.11.26 FULVIO GIOANETTO,
2003.11.22 MARINA ZENOBIO,
2003.09.03 CAROLA FREDIANI,
2003.07.20 FRANCO CARLINI,
2003.03.20 MARINA FORTI ,
2003.01.07 CAROLA FREDIANI,
2002.07.17 MARINELLA CORREGGIA,
2002.07.09 FRANCO CARLINI,
2002.02.14 MARINA FORTI
2001.08.23 MARINA FORTI
2001.06.15 MARINA FORTI
2001.06.08 FULVIO GIOANETTO
2001.04.26 PAOLA DESAI
2001.03.14 MARINA FORTI
2001.01.26 FULVIO GIOANETTO
2000.12.21 MARINA FORTI
2000.11.04 FULVIO GIANETTO
2000.09.15 MARINA FORTI
2000.08.06 PAOLA DESAI
2000.07.23 MARINA FORTI
2000.06.29 FRANCO CARLINI
2000.06.15 MARINA FORTI
2000.05.30 MARINA FORTI
2000.05.27 MARINA FORTI
2000.05.04 MARINA FORTI
2000.04.18 FRANCO CARLINI
2000.04.12 MARINA FORTI
2000.04.06 MARINA FORTI
2000.04.04 MARINA FORTI
2000.02.08 FRANCO CARLINI
2000.02.01 FRANCO CARLINI
2000.01.23 MARINA FORTI
2000.01.20 MARINA FORTI
2000.01.18 MARINA FORTI
terra terra
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
stampa
BIOTECNOLOGIE
L'Indonesia "rinvia" Monsanto
MARINA FORTI
2000.09.15
Una nuova sconfitta per Monsanto. L'Indonesia ha rinviato la firma - prevista proprio ieri - di un accordo con la multinazionale americana dell'agrochimica per la distribuzione di cotone geneticamente modificato nel paese asiatico.
Secondo il Jakarta Post , è stato il ministro per l'ambiente indonesiano Sonny Keraf ad annunciare il rinvio, che suona come una sospensione: ha dichiarato che il suo personale disaccordo, insieme alle pressioni di organizzazioni non governative del paese, hanno spinto il ministro coordinatore dell'economia Rizal Ramli a sospendere tutto. Il ministro Keraf ha spiegato la sua opposizione con i dubbi sulla sicurezza ambientale e sanitaria che ancora suscita la coltivazione su larga scala di varietà transgeniche, citando i rischi di diffusione dei pollini alle specie indigene. E ha sottolineato che l'Indonesia è tra i paesi firmatari del Protocollo di Cartagena sulla biosicurezza: "Vogliamo attenerci al principio precauzionale per ciò che riguarda la diffusione di specie transgeniche", e in Indonesia mancano ancora norme che regolamentino in modo severo la diffusione di prodotti transgenici. "Ho detto (al ministro dell'economia Ramli) che era meglio rinviare l'accordo piuttosto che affrontare problemi futuri".
Il punto è che la filiale indonesiana di Monsanto, Pt Monagro Kimia, fornisce ormai da cinque mesi sementi di cotone transgenico agli agricoltori di Sulawesi meridionale, una delle grandi isole nella regione centrale dell'arcipelago. Si tratta del cotone Bollgard, modificato con l'introduzione della tossina del Bt ( bacillus thuringensis ) che dovrebbe rendere la pianta del cotone immune a un comune parassita detto "bolla del cotone". E' una delle modifiche più controverse: la tossina naturale, quando inserita nel codice genetico della pianta, persiste nell'ambiente e in diversi casi ha provocato il sorgere di parassiti resistenti alla tossina stessa.
A Sulawesi meridionale ormai 500 ettari sono coltivati a cotone Bt, che va in parte nell'export e in parte nel mercato locale, informa il Jakarta Post . E questo in violazione alle norme per cui la distribuzione di certi prodotti agricoli deve sottostare a una valutazione di impatto ambientale, sostiene il ministro dell'ambiente: che ha annunciato un'azione per ingiungere a Monagro di sospendere la sua produzione. Non sarà una battaglia facile: i portavoce dell'azienda agrochimica hanno ribattuto di aver già chiesto all'nizio dell'anno le dovute autorizzazioni al ministero delle foreste e piantagioni, dipartimento ricerca e sviluppo. E che la valutazione ambientale è obbligatoria solo per estensioni superiori...
Monsanto produce in Indonesia, tramite la filiale Monagro, sementi e erbicidi. I portavoce a Jakarta sostengono gli la mancata firma dell'accordo con il governo non danneggia le sue attività industriali - si trattava solo di un protocolo di cooperazione.
Alla multinazionale chimica del resto non mancano i mezzi di pressione: giorni fa ha portato a Jakarta un gruppo di agricoltori dalla lontana Sulawesi, perché potessero dichiarare quanto sono soddisfatti delle nuove sementi, e come i raccolti di cotone Bollgard siano davvero più abbondanti e gli permettano di ripagare i debiti contratti con le banche per poter comprare a ogni stagione semi e fertilizzanti. "Abbiamo raccolti di due o tre tonnellate per ettaro, mentre il cotone locale fa solo 400 chili per ettaro", hanno detto, "guadagnamo di più e possiamo ripagare i debiti più in fretta". l'Indonesia importa quasi tutto il suo fabbisogno annuale di sementi di cotone.
 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it