domenica 17 febbraio 2013
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ricerca
massimo due parole e più lunghe di 2 caratteri
I 10 argomenti più trattati:
Animali [208]
Energia [190]
Petrolio [136]
Etnie [89]
Sanita [66]
indice ALIMENTAZIONE
2012.08.28 Paola Desai
2012.07.10 Giulia Franchi
2012.07.03 Luca Manes
2012.05.15 Paola Desai
2012.01.04 Marina Forti
2011.12.28 Marina Forti
2011.12.21 Paola Desai
2011.12.13 Fulvio Gioanetto
2011.10.20 Paola Desai
2011.10.12 Marina Forti
2011.09.09 Giorgia Fletcher
2011.09.06 Cristina Cecchi
2011.08.26 Marina Forti
2011.06.28 Marina Forti
2011.06.18 Marina Forti
2011.06.01 Marina Forti
2011.05.31 Giorgia Fletcher
2011.04.29 Marinella Correggia
2011.04.08 Marinella Correggia
2011.04.06 Marinella Correggia
2011.03.24 Paola Desai
2011.03.04 Marina Forti
2011.02.26 Marinella Correggia
2011.02.03 Marinella Correggia
2011.01.20 Marinella Correggia
2010.12.31 Marina Forti
2010.12.22 Marina Forti
2010.12.09 Marina Forti
2010.11.05 Georgia Fletcher
2010.09.24 Marinella Correggia
2010.09.17 Paola Desai
2010.09.15 Paolo Periati
2010.08.11 Paola Desai
2010.08.04 Marina Forti
2010.07.29 Marinella Correggia
2010.06.04 Claudio Magliulo
2010.02.19 Marinella Correggia
2010.02.09 Marinella Correggia
2009.11.18
2009.11.12 Marina Forti
2009.10.29 Marina Forti
2009.10.14 Marinella Correggia
2009.09.12 Fulvio Gioanetto
2009.07.28 Marinella Correggia
2009.06.24 Marina Zenobio
2009.06.19 Luca Fazio
2009.05.13 Luca Fazio
2009.03.05 Alberto D'Argenzio
2009.01.28 Marina Forti
2008.12.11 Paola Desai
2008.11.27 Marinella Correggia
2008.11.26 Matteo Dean
2008.10.28 Marinella Correggia
2008.09.23 Matteo Dean
2008.09.09 Marina Forti
2008.08.29 Marinella Correggia
2008.08.28 Ettore Tibaldi
2008.08.19 Manuela Cartosio
2008.08.08 Marina Forti
2008.06.21 Marinella Correggia
2008.06.12 Michele Giorgio
2008.05.27 Marina Forti
2008.05.23 Galapagos
2008.05.16 Marinella Correggia
2008.05.14 Manuela Cartosio
2008.05.10 Manuela Cartosio
2008.04.25 Marina Zenobio
2008.04.08 Marina Forti
2008.03.19 Marinella Correggia
2008.01.24 Marinella Correggia
2007.12.05 Paola Desai
2007.11.02 Antonio Graziano
2007.10.27 Marina Zenobio
2007.10.11 Marinella Correggia
2007.09.12 Marinella Correggia
2007.08.31 Marinella Correggia
2007.08.11 Paola Desai
2007.08.02 Marina Forti
2007.08.01 Patrizia Cortellessa
2007.07.12 Marinella Correggia
2007.07.03 Marinella Correggia
2007.06.28 Marina Zenobio
2007.05.31 Marinella Correggia
2007.03.10 Marinella Correggia
2007.03.07 Marinella Correggia
2007.02.06 Fulvio Gioanetto
2006.11.01 Marina Forti
2006.10.31 Maribnella Correggia
2006.10.28 Marina Forti
2006.10.27 Karima Isd
2006.09.02 Marinella Correggia
2006.06.17 Marinella Correggia
2006.02.21 KARIMA ISD,
2006.01.04 MARINA FORTI,
2005.11.11 MARINA FORTI,
2005.10.06 KARIMA ISD ,
2005.09.14 MARINA FORTI,
2005.08.24 KARIMA ISD ,
2005.08.12 KARIMA ISD ,
2005.08.05 KARIMA ISD,
2005.07.30 KARIMA ISD,
2005.06.22 KARIMA ISD,
2005.05.18 PAOLA DESAI ,
2005.04.16 MARINA FORTI ,
2004.12.15 MARINA FORTI ,
2004.11.26 ANDREA ROCCO,
2004.11.19 FRANCO CARLINI,
2004.09.05 MARINA FORTI,
2004.08.19 PAOLA DESAI,
2004.06.23 FRANCO CARLINI ,
2004.05.27 MARINA FORTI ,
2003.12.24 MARINA FORTI
2003.11.08 FRANCO CARLINI ,
2003.10.11 MARINELLA CORREGGIA ,
2003.07.08 FRANCO CARLINI,
2003.05.28 CAROLA FREDIANI,
2003.03.22 MARINA FORTI ,
2003.03.12 MARINA FORTI ,
2003.02.28 MARINA FORTI,
2003.02.05 CAROLA FREDIANI ,
2003.01.18 GUGLIELMO RAGOZZINO ,
2002.10.31 MARINA FORTI ,
2002.10.16 MATTEO PARLATO,
2002.09.19 FRANCO CARLINI,
2002.07.30 MARINELLA CORREGGIA,
2002.06.14 MARINELLA CORREGGIA,
2002.06.12 MARINA FORTI,
2002.06.06 MARINELLA CORREGGIA,
2002.06.02 GIULIANO SADAR,
2002.05.23 MARINELLA CORREGGIA ,
2002.05.04 MARINELLA CORREGGIA,
2002.04.07 MARINELLA CORREGGIA ,
2002.02.24 MARINA FORTI
2002.02.12 FRANCO CARLINI
2001.11.06 MARINELLA CORREGGIA
2001.10.24 MARINELLA CORREGGIA
2001.09.27 FRANCO CARLINI
2001.09.05 FRANCO CARLINI
2001.05.14 MARINA FORTI
2001.01.10 MARINA FORTI
2000.08.08 MARINA FORTI
1999.12.17 MARINA FORTI
1999.10.19 FRANCO CARLINI
1999.09.09 FRANCO CARLINI
1999.07.27 MARINA FORTI
1999.03.21 MARINA FORTI
1999.02.11 ALESSANDRO GIANNI
terra terra
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
stampa
AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE
Il bambù fiorirà, e sarà la fame
MARINA FORTI,
2005.11.11
Tra un anno il bambù fiorirà, sulle colline del Mizoram, nel Tripura e nell'Assam - sono tre stati dell'India nordorientale incastrati tra il Bangladesh e la Birmania. Una certa specie di bambù, per la precisione: è chiamato mautak, il nome scientifico è Melocanna baccifera. Pianta strana, il bambù: fiorisce in modo «gregario» (tutta la popolazione nata da una stessa fonte di semi fiorisce allo stesso tempo) e a intervalli fissi. Ora dunque in quella regione dell'India orientale il mautak sta per fiorire: il picco della fioritura è atteso tra il 2006 e il 2007. E allora sarà una catastrofe. Gli abitanti del Mizoram sanno bene perché. Molti ricordano l'ultima fioritura, nel 1959. Quando il bambù fiorisce lascia cadere centinaia di piccoli semi oblunghi e poi muore - muoiono tutte le piante, anche le più giovani. I semi sono ottimo cibo per ratti e roditori, che proliferano in modo abnorme. Quando hanno divorato i semi sul terreno, i ratti impazziscono e divorano ciò che trovano: granai, campi di cereali o legumi, risaie, dispense familiari, frutta, tutto.

La carestia da bambù mautak ha un nome specifico: mautam. «I miei genitori dicevano che il raccolto di riso era abbondante, l'anno prima dell'invasione dei topi, e anche le piogge erano buone. Ma quando sono arrivati i ratti non è rimasto nulla», racconta la signora Thangbawii, oggi 96 anni, ricordando la carestia del 1960: «Usavamo scavare tuberi per mangiarli, ma quando sono arrivati i ratti neanche quelli si trovavano più, neppure a tre metri sottoterra» (la testimonianza è stata raccolta da Down to Earth, autorevole magazine ambientalista indiano, che alla fioritura del bambù dedica un ampio servizio nell'ultimo numero). Nel 1959 e `60 la carestia è stata tremenda per la popolazione Mizo di quelle colline orientali, Dalle pianure dell'Assam, accusarono i Mizo, non arrivò aiuto. «Affamati, ribollenti di rabbia», i contadini Mizo insorsero in armi. Nacque il Mizo National Famine Front (Fronte nazionale della fame Mizo). Infine nacque un nuovo stato all'interno dell'Unione indiana, il Mizoram, il cui chief minister (capo del governo) di oggi, il signor Zoramthanga, era allora e resta il leader del Fronte Mizo (oggi però è caduta la parola «fame»: si chiama Mizo National Front).

Il bambù resta dominante nel paesaggio di quelle colline - e nella loro economia. Quasi il 90% del territorio del Mizoram è coperto di foreste, per metà sono foreste di bambù; per tre quarti si tratta proprio del mautak, che è parte di un ciclo contadino tradizionale: i contadini usano tagliarlo in gennaio e febbraio, in marzo gli danno fuoco, e quelle ceneri sono il miglior fertilizzante per quei pendii ripidi e fangosi: «Senza mautak, nulla crescerebbe» spiegano gli agronomi locali a Down to Earth. Solo una piccola parte del bambù tagliato va in usi diversi: costruzioni, piccola produzione artigianale e da telaio. Una parte imprecisata va alle cartiere della Hindustan Paper Corporation Limited giù in Assam.

Oggi, dice la signora Thangbawii, «non credo che potrebbe tornare la fame». No, certo: l'India ha ormai da decenni un sistema di distribuzione pubblico di derrate alimentari a prezzi calmierati per la popolazione sotto la soglia di povertà, che diventa la rete di distribuzione di razioni in caso d'emergenza. Gli stock ci sono, oggi l'India ha grandi surplus alimentari nei silos. E poi, il governo del Mizoram ha cominciato per tempo a preoccuparsi: nel 2000 ha istituito un comitato statale per il controllo dei roditori, nel 2002 ha commissionato un «piano per lo sviluppo del bambù» all'International Network for Bamboo and Rattan, organizzazione non governativa internazionale. Nel 2004 infine ha preparato un «piano di lotta alla fame e alla fioritura del bambù», fondato su quattro misure di crisi: tagliare tutto il bambù possibile prima che fiorisca (e sparga i semi), preparare abbondanti stock di cereali per far fronte alla crisi, diversificare le colture e il reddito agricolo per diminuire la dipendenza dall'agricoltura di sussistenza. E poi, sviluppare l'industria del bambù. I dirigenti statali parlano di «trasformare il disastro in opportunità».

 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it