domenica 17 febbraio 2013
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ricerca
massimo due parole e più lunghe di 2 caratteri
I 10 argomenti più trattati:
Animali [208]
Energia [190]
Petrolio [136]
Etnie [89]
Sanita [66]
indice COMMERCIO
2012.07.25 Marina Forti
2012.07.24 Giuliano Battiston
2012.03.27 Marina Forti
2011.12.22 Marina Forti
2011.12.13 Fulvio Gioanetto
2011.07.27 Marina Forti
2011.07.21 Marina Forti
2011.06.29 Marina Forti
2011.03.01 Fulvio Gioanetto
2011.02.25 Marina Forti
2011.01.11 Paolo Periati
2010.12.28 Marinella Correggia
2010.11.25 Marina Zenobio
2010.07.28 Marinella Correggia
2010.07.21 Marinella Correggia
2010.06.23 Marina Forti
2010.03.19 Marina Zenobio
2010.02.16 Paola Desai
2010.02.06 Marinella Correggia
2010.02.04 Marinella Correggia
2010.01.08 Marina Forti
2009.11.06 Marina Forti
2009.09.15 Marinella Correggia
2009.09.08 Marinella Correggia
2009.07.14 Marinella Correggia
2009.05.07 Marinella Correggia
2009.04.29 Manuela Cartosio
2009.03.25 Luca Fazio
2009.02.05 Manuela Cartosio
2009.01.28 Marina Forti
2008.12.13 Marina Forti
2008.11.12 Manuela Cartosio
2008.10.18 J.P. Stedile, Dom T.Balduino
2008.10.10 Manuela Cartosio
2008.07.23 Manuela Cartosio
2008.04.08 Marina Forti
2008.03.18 Marinella Correggia
2008.01.11 Manuela Cartosio
2007.12.28 marina zenobio
2007.10.18 Gianna Pontecorboli
2007.09.20 marinella correggia
2007.09.05 Manuela Cartosio
2007.08.02 Marina Forti
2007.07.03 Marinella Correggia
2007.06.15 Marina Forti
2007.05.31 Marinella Correggia
2007.05.30 Marinella Correggia
2007.03.27 Luca Martinelli
2007.03.24 Marinella Correggia
2006.11.09 Marina Forti
2006.11.07 Marina Forti
2006.10.07 Marina Zenobio
2006.06.03 Marinella Correggia
2006.01.06 MARINA ZENOBIO ,
2006.01.04 MARINA FORTI,
2005.12.30 LUCA CELADA,
2005.12.03 MARINA FORTI,
2005.11.17 MARINA FORTI ,
2005.07.27 KARIMA ISD,
2005.05.26 MARINA FORTI ,
2005.03.25 FULVIO GIOANETTO ,
2005.03.11 MARINA FORTI
2004.12.08 MARINELLA CORREGGIA ,
2004.10.28 MARINA FORTI ,
2004.08.14 MARINA FORTI,
2004.08.03 MARINELLA CORREGGIA ,
2004.07.23 MARINA FORTI ,
2004.06.01 MARINA FORTI,
2004.04.09 MARINA FORTI,
2004.03.11 MARINA FORTI,
2004.02.05 MARINA FORTI ,
2003.11.22 MARINA ZENOBIO,
2003.10.22 FRANCO CARLINI,
2003.01.31 CAROLA FREDIANI ,
2003.01.21 MARINELLA CORREGGIA ,
2002.12.27 MARINA FORTI,
2002.12.11 ANNA CHIESURA ,
2002.11.07 MARINA FORTI ,
2002.07.31 MARINA FORTI,
2002.06.21 MARINA FORTI,
2002.06.13 RICCARDO BOCCO,
2002.03.26 FRANCO CARLINI ,
2001.11.06 MARINELLA CORREGGIA
2001.09.30 MARINELLA CORREGGIA
2001.07.06 FRANCO CARLINI
2001.06.21 MARINA FORTI
2001.03.29 MARINA FORTI
2001.01.16 MARINELLA CORREGGIA
2000.12.30 MARINA FORTI
2000.11.11 MARINA FORTI
2000.07.15 MARINA FORTI
1999.12.12 MARINA FORTI
terra terra
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
utility
invia per email
condividi

 
stampa
ALIMENTAZIONE, COMMERCIO
Il boicottaggio della Nestlé, 30 anni dopo
Marinella Correggia
2007.07.03
Buon trentesimo compleanno alla campagna mondiale di boicottaggio contro la multinazionale Nestlé. Fu lanciata il 4 Luglio 1977 contro il marketing aggressivo del latte artificiale nei paesi a basso reddito; prese di mira in particolare l'azienda che a quei tempi sembrava la più colpevole, e che essendo leader del mercato, è da «esempio» per le altre. E' tempo di bilanci. Anche la Ribn, Rete italiana boicottaggio Nestlé (www.ribn.it) li farà, in una settimana di iniziative dal 1 al 7 luglio.
E' servita l'azione di disturbo? Nestlé e le altre hanno cambiato il loro comportamento? La giornalista del Guardian Joanna Moorhead è andata in Bangladesh per verificare «se la Nestlé ha, come afferma, cambiato in meglio il suo comportamento, o se hanno ragione gli organizzatori del boicottaggio a mantenere alta la pressione, non solo su Nestlé ma su tutti i produttori di latte artificiale». E ne ha ricavato, scrive, la sensazione che «se i boicottatori mollassero la presa anche solo per un attimo, le compagnie guadagnerebbero rapidamente terreno».
Pochi anni dopo l'inizio della campagna mondiale di boicottaggio, l'Assemblea mondiale della Sanità (assemblea generale dell'Oms), il 21 maggio 1981 adottò un Codice internazionale di regolamentazione per i sostituti del latte materno: offriva ai governi un modello di regolamentazione necessario a proteggere la salute infantile impedendo un marketing inappropriato di sostituti del latte materno. Il Codice vieta di pubblicizzare il latte artificiale e altri sostituti del latte materno, inclusi il latte in polvere iniziale, quello di proseguimento, altri derivati del latte e prodotti per lo svezzamento (cibi e bevande) quando presentati come una parziale o totale sostituzione del latte materno, biberon e tettarelle. Ulteriori risoluzioni Oms (1986, 2001, 2002) dichiarano scorrette le forniture di latte agli ospedali (la piccola quantità di latte necessaria va comprata), e raccomandano l'allattamento al seno esclusivo per 6 mesi.
Fra le prescrizioni del Codice: etichette adeguate (con l'avvertenza che l'allattamento al seno è la pratica migliore); nessuna promozione non solo al pubblico ma nemmeno nelle strutture sanitarie o al personale medico; nessun campione o fornitura gratis. Dieci anni dopo la stesura del Codice, nell'agosto 1990, a un incontro promosso da Oms e Unicef a Firenze, i governi di trenta paesi formularono la «Dichiarazione degli Innocenti», secondo cui «i governi dovranno entro il 1995 prendere provvedimenti per rendere effettivi tutti gli articoli del Codice Internazionale».
Ma la realtà è ancora cupa. Nei paesi a basso reddito, l'alimentazione artificiale è una tuttora tragedia sia sanitaria (il latte è costoso e viene allungato troppo e magari con acqua non pulita) che economica. Le madri si svenano. I bimbi muoiono. Tornando al Bangladesh, che ha ratificato il Codice nel 1984 e ne ha fatto una legge, pare che gli operatori sanitari consiglino velocemente il biberon. Avviene soprattutto negli ospedali privati, dove si partorisce con l'equivalente di pochi euro, ma il personale è il bersaglio preferito dei rappresentanti delle compagnie. Le madri dicono che alle prime difficoltà nell'allattamento non hanno trovato nessuno ad aiutarle. E inoltre, foglietti con le fotografie delle confezioni sono consegnati alle madri, che anche se analfabete li porteranno in farmacia chiedendo quel prodotto.
Save the Children, organizzazione autrice di un rapporto sull'industria del latte artificiale, calcola che il valore totale delle importazioni di latte artificiale ed altri alimenti per l'infanzia raggiunga i 24 milioni di euro l'anno nel solo Bangladesh.
Si pensa che circa il 95% delle madri inizi ad allattare, ma che a un mese il tasso scenda a 89% ed a sei mesi al 25% circa, ma forse anche al 16%. La mortalità infantile potrebbe essere ridotta di quasi un terzo, salvando le vite di 314 bambini al giorno, migliorando i tassi di allattamento al seno. La «Dichiarazione degli Innocenti» resta ancora un obiettivo da realizzare.
 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it