circoli
La rivoluzione non russa
Giovedì 20 dicembre, ore 16.00, presso la sala Grasso del palazzo della Provincia di Avellino incontro con Valentino Parlato per discutere del suo ultimo libro La rivoluzione non russa e presentazione della “brochure” Caro manifesto… lettere dall’Irpinia del Circolo del Manifesto di Avellino
Intervengono:
Michele Fumagallo (giornalista e collaboratore de Il manifesto),
Intervengono:
Michele Fumagallo (giornalista e collaboratore de Il manifesto),
Domenico Gallo (magistrato), Ottavio Di Grazia (docente di teologia), Franco Fiordellisi (sindacalista).
Coordina Marino Magno del “Circolo del Manifesto” di Avellino
Letture di Michela Ziccardi (con proiezioni e omaggi ai fondatori de Il manifesto di Rocco Pignatiello e altri)
La manifestazione sarà conclusa dalla Cena–sottoscrizione per Il manifesto presso il Ristorante “Vicolo dei Matti” (Via S. Trinità, 109)
Prenotazione e contatti: tel. 0825 968148 cell. 320 8140154
Palazzo della Provincia Piazza Libertà 1, Avellino
Letture di Michela Ziccardi (con proiezioni e omaggi ai fondatori de Il manifesto di Rocco Pignatiello e altri)
La manifestazione sarà conclusa dalla Cena–sottoscrizione per Il manifesto presso il Ristorante “Vicolo dei Matti” (Via S. Trinità, 109)
Prenotazione e contatti: tel. 0825 968148 cell. 320 8140154
Palazzo della Provincia Piazza Libertà 1, Avellino
Cena di sottoscrizione per "Il Manifesto"
Mercoledì 19 dicembre, ore 19.30 - Cena di sottoscrizione per "Il Manifesto" presso la Casa del Popolo di Servola, via Soncini 191, organizzata dal Circolo "Raffaele Dovenna" di Trieste.
Succulento menù, prezzi popolari, ottima compagnia! L'occasione per farci gli auguri per un 2013 più radioso di quello che sta per finire ....
Per prenotare: circolomanifesto.ts(at)gmail.com
Casa del Popolo di Servola, via Soncini 191, Trieste
circolomanifestotrieste.wordpress.com
Succulento menù, prezzi popolari, ottima compagnia! L'occasione per farci gli auguri per un 2013 più radioso di quello che sta per finire ....
Per prenotare: circolomanifesto.ts(at)gmail.com
Casa del Popolo di Servola, via Soncini 191, Trieste
circolomanifestotrieste.wordpress.com
IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA
Sabato 15 dicembre alle ore 18, presso la Sala S. Felice, adiacente Piazza Merlin a Trichiana (BL), incontro dibattito con Loris Campetti (scrittore e giornalista de il manifesto): "La democrazia ai tempi di Marchionne - Tra liberismo e populismo qualunquista: le nuove resistenze". Interverranno:
Luciano Padovani, segretario Anpi sez. Sinistra Piave "La Spasema";
Luca Zuccolotto, segretario Fiom-Cgil Belluno;
Ludovico Bellini, segretario Cgil Belluno.
Seguirà (ore 20.30 circa) cena sociale di sostegno a il manifesto presso il Ristorante "Al Giardinetto" di Trichiana (euro 18,00 + quota volontaria a favore de il manifesto). Prenotazione obbligatoria. Possibilità di scelta vegetariana/non vegetariana; segnalare eventuali intolleranze alimentari.
Per info e prenotazioni cena:
Benedetto Calderone - bencal1964@libero.it - cell. 334 7001586;
Marilena Sartor - taichi.0276@gmail.com - cell. 333 6058662;
Roberto Tacca - taccaroberto@alice.it - cell. 334 3505823.
Luciano Padovani, segretario Anpi sez. Sinistra Piave "La Spasema";
Luca Zuccolotto, segretario Fiom-Cgil Belluno;
Ludovico Bellini, segretario Cgil Belluno.
Seguirà (ore 20.30 circa) cena sociale di sostegno a il manifesto presso il Ristorante "Al Giardinetto" di Trichiana (euro 18,00 + quota volontaria a favore de il manifesto). Prenotazione obbligatoria. Possibilità di scelta vegetariana/non vegetariana; segnalare eventuali intolleranze alimentari.
Per info e prenotazioni cena:
Benedetto Calderone - bencal1964@libero.it - cell. 334 7001586;
Marilena Sartor - taichi.0276@gmail.com - cell. 333 6058662;
Roberto Tacca - taccaroberto@alice.it - cell. 334 3505823.
il circolo di bologna in aiuto alle popolazioni terremotate dell'emilia
spillette per i circoli e per i gruppi di sostegno
Considerato il successo che, a Roma, sta avendo la diffusione (con sottoscrizione volontaria) della spilletta “IO LEGGO IL MANIFESTO: E TU?”, il Circolo di Roma ha pensato che l’iniziativa possa essere estesa razionalmente. Conseguentemente ne ha fatto produrre altre 1.000 che potranno essere fornite, a coloro che ne faranno richiesta, al prezzo di costo (centesimi 75,00 + 15,75 IVA).
Il quantitativo minimo dovrà essere di 25 pezzi che saranno spedite per posta.
Le richieste vanno indirizzate a: circoloromanoamicimanifesto(at)gmail.com.
Il Circolo di Bologna, che ne ha chiesto 100 pezzi, ne ha abbinato la diffusione a quella del giornale e il risultato è più che positivo.
L'INCONTRO CON I MIGRANTI E GLI AVVENIMENTI DI TORINO E FIRENZE
A dieci giorni dall'incontro con Ingy Mubiayi Kakese – la scrittrice e libraia (zairese, egiziana, italiana) – e Lamine Diouf – lavoratore e coordinatore del Comitato migranti Toscana – abbiamo pensato di fare un resoconto dell'iniziativa per i visitatori del sito. Gli avvenimenti fiorentini di ieri, e quelli altrettanto drammatici di Torino di sabato scorso, ci hanno convinto a scrivere un comunicato diverso, partendo da ciò che i nostri amici ci hanno raccontato il 3 dicembre scorso a Pietrasanta (Lucca) (segue...)
A PROPOSITO DELLE DIMISSIONI DI NORMA E ANGELO
Care/i compagne/i,
come Circolo di Ravenna, dopo aver discusso fra di noi delle dimissioni di Norma Rangeri e di Angelo Mastandrea, e aver attentamente considerato tutte le riflessioni emerse nell’ampio dibattito svoltosi sul giornale, pensiamo che restino tutt’ora significativi elementi di scarsa chiarezza sulle cause che hanno portato Norma e Angelo a quella decisione. (segue)
PAESAGGIO COSTITUZIONE CEMENTO
Venerdì 21 ottobre 2011 nel Complesso di Sant'Agostino a Pietrasanta (Lucca) si è tenuta la presentazione del libro di Salvatore Settis Paesaggio, Costituzione, cemento (guarda le foto) organizzata dal Circolo del manifesto Versilia assieme all'Associazione culturale Artiglio (Pisa). E' il primo di una serie di incontri che il Circolo vuol proporre sul tema dei beni comuni (lavoro, immigrazione, cultura), primo dei quali è il manifesto come giornale.
Alla prima iniziativa sono intervenuti, oltre altre all'autore, l'urbanista Paolo Berdini - firma storica de il manifesto - e il prof. Tomaso Montanari (Università Federico II di Napoli). La partecipazione del pubblico è stata massiccia, oltre 100 presenze, dando vita a un dibattito conclusivo particolarmente vivace.
I lavori si sono aperti con Paolo Berdini che, ricordando il poeta Zanzotto, ha posto l'accento sull'assenza diffusa di ogni cultura urbanistica, soppiantata dall'accaparramento del territorio in nome di un ormai istituzionalizzato abusivismo.
Tomaso Montanari ha allargato il discorso a quello dei Beni culturali, l'altro polo d'interesse dell'articolo 9 della nostra Costituzione insieme al "paesaggio". Montanari ha evidenziato con lucidità come nella nazione che per prima ha creato una legislazione di tutela delle opere d'arte si stia verificando un sistematico smantellamento degli uffici preposti a questo primario scopo, sottolineando la crescente mercificazione anche della disciplina storico-artistica, attraverso, tra l'altro, il proliferare di mostre-evento, prive di qualsiasi fondamento scientifico.
Il prof. Settis, infine, ha ricordato una celebre intervista di Pier Paolo Pasolini (www.youtube.com/watch), che nel 1975 denunciava lo scempio edilizio che riguardava il paese di Orte, confrontandolo con l'impianto urbanistico di Sabaudia: quello che nemmeno il fascismo era riuscito a intaccare, il progresso imposto dalla società dei consumi era stato in grado di scardinarlo. Settis ha ricordato come la quantità di leggi in merito al consumo del territorio sia oggi vanificata dalle deleghe e dai passaggi dal governo alle regioni e dalle regioni agli enti locali, in una corsa bipartisan a far cassa. E in questa gara, anche la Regione Toscana non si distingue positivamente.
REFERENDUM E PAESE REALE
di Sergio Sinigaglia
Per molto tempo si è disquisito sulla presunta differenza tra il cosiddetto “paese reale” e il paese legale”. Un concetto ultimamente scomparso dal dibattito pubblico, forse perché ci si è accorti che l’uno è per molti aspetti specchio dell’altro. Insomma che un Paese si merita il governo che ha. In questo senso a proposito dell’era berlusconiana si è ricordato più volte il noto concetto di “autobiografia della nazione” di Piero Gobetti. Però il risultato dei referendum è indubbiamente un segnale forte che mette in discussione molte cose. (segue)
RICOSTRUIAMO UNA NUOVA DEMOCRAZIA, SE NON ORA, QUANDO?
di Sergio Caserta
Le urne sono ancora calde, mentre la primavera indugia e sembra non voglia lasciare il passo all’afa, un segno favorevole di questi giorno festosi.
Le urne sono ancora calde, mentre la primavera indugia e sembra non voglia lasciare il passo all’afa, un segno favorevole di questi giorno festosi.
I referendum consegnano alla nostra riflessione il bisogno impellente di un’altra Italia che uscendo finalmente dal tunnel dell’infinita era berlusconiana, riapra la speranza di un cambiamento profondo, delle sue strutture politiche e istituzionali. (segue)
I 35 GIORNI FIAT VISTI DAGLI OPERAI
Piero Perotti, ex operaio Fiat, ha realizzato con il contributo della Fiom un documentario sui 35 giorni della Fiat nell’ottobre ’80.
Il film è stato presentato a dicembre dall'associazione LIBERAmente presso la Camera del Lavoro di Alessandria.
Si tratta di una straordinaria testimonianza su un difficile punto di svolta per il movimento operaio e la difesa dei diritti, di un messaggio politico forte, indispensabile per capire il presente.
Il documentario può essere richiesto a Pietro Perotti all’email pietro.perotti(at)alice.it.
Il film è stato presentato a dicembre dall'associazione LIBERAmente presso la Camera del Lavoro di Alessandria.
Si tratta di una straordinaria testimonianza su un difficile punto di svolta per il movimento operaio e la difesa dei diritti, di un messaggio politico forte, indispensabile per capire il presente.
Il documentario può essere richiesto a Pietro Perotti all’email pietro.perotti(at)alice.it.
TRE MESI PER VIVERE. PROPOSTE DEL CIRCOLO DI RAVENNA
Campagna straordinaria abbonamenti e sottoscrizione per il manifesto
ti proponiamo
- di abbonarti a il manifesto.
la comodissima formula “coupon” ti consente di prelevare la tua copia in qualsiasi edicola e ti dà diritto anche ai supplementi “alias” e “le monde diplomatique”
oppure
- di acquistare il manifesto in edicola almeno per un mese, e poi decidere se continuare a comprarlo o – meglio ancora – se abbonarti
oppure
- di sottoscrivere per il manifesto versando il tuo contributo sul conto corrente del giornale oppure “on line”, seguendo le istruzioni che puoi trovare sul sito www.ilmanifesto.it
…………..ma anche
- comprare ogni tanto tre o quattro copie de il manifesto e regalarle alle tue amiche e ai tuoi amici, fare girare questa pubblicità, organizzare raccolte di fondi, partecipare alla vita del “Circolo delle amiche e degli amici del manifesto”, etc. etc……………
circolomanifesto.ra(at)gmail.com
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