Casale Monferrato
Notizie dal Circolo "Amici e amiche del manifesto" di Casale Monferrato (AL)
Un bell’incontro quello che si è svolto a Casale Monferrato giovedì 7 ottobre. Intanto la partecipazione. Nonostante l’ora, le 18, nell’accogliente spazio del circolo Arci Pantagruel ci siamo ritrovati in molti a discutere di lavoro, diritti e informazione con Federico Bellono, segretario provinciale torinese della Fiom e Loris Campetti del manifesto, ormai di casa a Casale.
La discussione si è incentrata oviammente sulle condizioni dei lavoratori al tempo di Marchione , cioé con una drastica riduzione dei diritti conquistati negli anni passati. Bellono ha delineato il ruolo di difesa dei diritti sindacali e costituzionali che si trova a svolgere oggi la Fiom (in discreta solitudine, suo malgrado...). I lavoratori e i sindacalisti presenti hanno rilevato l'importanza di essere chiari sui principi sui quali ci si intende attestare e nello stesso tempo anche capaci di parlare alle giovani generazioni di lavoratori che, naturalmente, non hanno vissuto le lotte degli anni Sessanta e Settanta dello scorso secolo.E' proprio sul modo di interloquire con i giovani (studenti, precari) che non è stato difficile intrecciare la questione lavoro con quella dell'informazione passando attraverso un'analisi del "berlusconismo". Le questioni si tengono. Se il nostro giornale, come ci ha spiegato Campetti, soffre di una fortissima crisi non è solo per la sciagurata politica dei tagli attuata dal governo Berlusconi-Tremonti, c'è anche la disaffezione crecente nei lettori di sinistra. Il berlusconismo (la politica che è stat vincente dagli anni '80 in Italia) ha attraversato anche il nostro campoe ha lasciato i segni (si vedano gli interessanti articoli di santomassimo e Raimo allegati). Ma allora che fare? Tante le critiche e le proposte. Soprattutto una: rendere sempre più il giornale leggibile e autorevole pur mantenendosi fortemente schierato e critico. Ma perché il manifesto riesca a riconquistare il ruolo (e i lettori, forse colpiti da un disincanto un po' troppo autolesionista) è necessario che si ricostuisca dal basso quel tessuto politico - culturale che è l'acqua in cui in vascello corsaro del manifesto può continuare a navigare. I Circoli del manifesto possono assumere questo compito e questa sfida pur nello sfilacciamento delle relazioni politiche e sociali e nel moltiplicarsi delle offerte informative (non solo sul web). Finito l'incontro nella cena che è seguita all'incontro, sono incominciate a circolare le idee su come aiutare il giornale. Abbiamo deciso di puntare sugli abbonamenti, i rinnovi ma soprattutto i nuovi. Nei giorni successivi è iniziata una catena di san'antonio (sms, social network, passa parola) che ha portato ad oggi ad una raccolta di circa 2600 euro per una decina di nuovi abbonamenti che potrebbero crescere ancora.
PER SOTTOSCRIZIONI & ABBONAMENTI CONTATTARE
Vittorio Giordano (3333127307 - e mail: toiogiordano(at)tin.it
Lele Sereno (Circolo Arci Pantagruel, via Lanza 28 Casale Monferrato)
SEMINARIO: “Le parole i pensieri la prassi”





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