mercoledì 18 settembre 2013
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
 
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
Terni
 
CAPITALISMO IN CRISI
Venerdì 16 Dicembre, ore 17.00 Sala Laura officina sociale “La Siviera”, via Carrara 2, Terni 
Il circolo de “il manifesto” di Terni presenta, in collaborazione con Blob.lgc: Crisi finanziaria o crisi del capitalismo? Banche, borse, economia reale Intervengono ROBERTO TESI (Galapagos), il manifesto e RENATO COVINO,  Università degli Studi di Perugia 
La banca Usa Lehman Brothers, dopo oltre un secolo di attività, nel
settembre 2008 chiede la procedura fallimentare. Il titolo si azzera e
inizia quella che è probabilmente la più grande crisi economica dai
tempi del lunedì nero del '29: il capitalismo torna a mostrare il lato
della crisi. Ma cos'è questa crisi economica? È un’anomalia
eccezionale provocata da fattori imprevedibili oppure è in qualche
modo parte strutturale dell’attuale sistema economico?
Tel. 3332114374
 
 
Chi siamo e cosa vogliamo fare
 
All’interno del tentativo di formalizzare una rete di amici de “il manifesto” strutturati in circoli territoriali, è nato anche a Terni il Circolo de “il manifesto”.  
Sicuramente non è casuale che la costituzione dei circoli de “il manifesto” coincida con il venir meno della possibilità di contare su uno stabile sostegno pubblico all’editoria di cooperativa e con la conseguente necessità di garantire un sostegno economico al giornale attraverso vie alternative. Tuttavia ciò che risulta centrale nell’esperienza del circolo di Terni, oltre al sostegno economico al giornale, è la possibilità di garantire a “il manifesto” un supporto territoriale critico e autonomo, rafforzando il legame tra il quotidiano e i suoi lettori. Il ruolo attivo che i circoli avranno anche grazie alla possibilità di utilizzare lo spazio on line messo a disposizione sul nuovo sito de “il manifesto” potrà infatti contribuire ad un maggiore coinvolgimento degli “amici” del giornale, in modo da avvicinare il più possibile “il manifesto” al suo popolo e arginare la progressiva disaffezione dei lettori del quotidiano, che sono poi il vero editore del “nostro” giornale: un editore collettivo.
Nell’operazione che punta a stringere il legame tra “il manifesto” e il territorio di Terni siamo certamente aiutati da un’esperienza dalla quale provengono alcuni di noi, quella del mensile “micropolis”, un mensile umbro di politica, economia e cultura che dal 1996 è in edicola il 27 di ogni mese (escluso Agosto) come inserto de “il manifesto”. Questo periodico è nato per iniziativa di un collettivo di militanti della sinistra che, indipendentemente dalle esperienze politiche maturate nel passato, ritengono insufficiente l’articolazione organizzativa e le ipotesi programmatiche delle diverse articolazioni della sinistra e si propongono, attraverso lo strumento della critica, di promuovere lessici, idee e proposte che vadano oltre i recinti partitici esistenti. In ciò risiede la totale comunione di intenti che ha legato sin dalla sua nascita “micropolis” all’esperienza de “il manifesto”, e in ciò sta sicuramente l’obiettivo del circolo di Terni: mettere in rete, garantendo visibilità e ascolto, le tante piccole grandi realtà che nel paese continuano a stare nonostante tutto, “dalla parte del torto”.
La crisi della sinistra ci riguarda, ci tocca e ci interroga tutti, e “ll manifesto” in un clima generale fatto di confusione, disorientamento, e bisogno di ripartire può assolvere un ruolo insostituibile, sia sul piano dell’elaborazione culturale che in quello della proposta politica e della costruzione di iniziativa. Il logo de “il manifesto” costituisce infatti un affidabile marchio di fabbrica per l’organizzazione di dibattiti, iniziative politiche e culturali, presentazioni di libri, convegni tesi al confronto e alla costruzione di sinergie virtuose tra soggetti politici, culturali, sociali, sindacali e associativi. In tutto ciò il circolo de “il manifesto” di Terni vuole innanzitutto essere un luogo comune a disposizione di tutta la sinistra, impegnata nella propria ricostruzione e nella ricerca di quella che Gramsci chiamava la “connessione sentimentale con il proprio popolo”. Una sinistra sempre più anonima e frammentata che, se non saprà ritrovare sé stessa, sarà condannata ad essere spazzata via dalla crisi della politica e ad essere (non)rappresentata dai deliri securitari di sindaci sceriffi e dagli alfieri del modello Marchionne, che dietro i buonismi e le illusioni suscitate dal “ma-anche” di veltroniana memoria auspicano il ritorno alla modernizzazione ottocentesca. 
Citando Albert Camus, ci sentiamo di dire che non è male che “lontana dal tumulto assordante prodotto dal clamore dei partiti, sussista ancora una libera tribuna dove, senza presunzione e senza paura, l'indipendenza intellettuale possa recare la propria testimonianza. Non è male che la libertà si eserciti ancora per un po' di tempo, anche se controcorrente. Nel secolo della menzogna, la franchezza più scomposta è comunque preferibile alla macchinazione più raffinata”.
 
Marco Vulcano, Presidente del Circolo de il manifesto di Terni
 
 
 
 
Procure e tribunali al lavoro
Rosario Russo - Micropolis, luglio 2011
 
 
Appaltopoli deflagra come una bomba nel giugno 2008. Una lettera anonima firmata da Cosimo Vecchi (nome fittizio) e spedita alla Procura della Repubblica di Perugia dettaglia i contorni di un’abituale metodo di spartizione dei lavori pubblici che prevede il pagamento di tangenti a dirigenti compiacenti.(segue...)
 
Stranissime coincidenze
 
Marco Vulcano - micropolis luglio 2001
 
 
E’ finito in carcere l’amministratore della compagnia aerea che ha in concessione l’aviosuper ficie di Terni, Viscardo Paganelli, per una tangente pagata a Franco Pronzato - responsabile nazionale trasporto aereo Pd, consigliere di Bersani e amministratore Enac, l’Ente Nazionale Aviazione Civile (segue...)
 
 
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan  Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
 
    in edicola
sabato 14 settembre
 
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).

  In edicola
da martedì 17 settembre
 
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale
 
      IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it