mercoledì 18 settembre 2013
25 ottobre 2012
 
Il potere
e il cassintegrato
Mauro Palma
Mentre si discute a gran voce dell'inutilità del carcere per rieducare Alessandro Sallusti, mentre non ci si indigna a sufficienza per quanto scritto da Renato Farina sulle vite altrui, mentre si cerca di approvare affrettatamente norme giustamente definite leggi-vendetta che rischiano di aggredire la libertà d'informazione, mentre si discute in insopportabili talk show dell'insopportabilità di un' auto-rappresentazione di una larga parte del mondo politico, mentre i giornali senza padroni, quale il manifesto si arrabattano tra liquidatori vari. Mentre tutto ciò accade, il deputato Riccardo de Corato decide di rovinare un cassintegrato giornalista del manifesto, reo di averlo diffamato in un suo articolo del 2009, in cui riferiva di una manifestazione contro uno sgombero di un centro sociale milanese. Nessuna transazione amichevole è da lui accettata, neppure un riconoscimento a piena pagina di averlo diffamato: no, vuole il risarcimento subito; quindi, non essendo pignorabile quanto percepito da un cassintegrato, vuole il pignoramento dei suoi mobili o di quant'altro egli possa avere.
Una storia indegna di ciò che dovrebbe essere il minimo modo civile di dirimere conflitti, di un civile vivere all'interno di uno stesso spazio pubblico: l'onorevole contro il cassintegrato ha l'aspetto plastico del rapporto di potere. Di un rapporto di potere che non si vergogna e lascia noi a vergognarci di come siamo rappresentati. Perché anche l'oppositore politico in fondo rappresenta la fisionomia collettiva di un Paese.
Diamogli il centesimo richiesto che è molto più del valore della sua azione legale.
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
condividi  
 |  invia per email |  stampa
 
Alias:11 settembre, Ground Zero. La guerra in Afghanistan  Ultraoltre: intervista a Massimo Guerrini autore di Murasaki Baby Ultrasuoni: la scena di Manchester Ultrasport Action City, le attrezzature per lo sport nei luoghi pubblici: intervista al prof. Antonio Borgogni
 
    in edicola
sabato 14 settembre
 
Le «maschiette»
di Riyad
Ispirate da serie televisive sia locali che americane, alcune studentesse saudite,indipendentemente dal loro orientamento sessuale, adottano uno stile di abbigliamento androgino. E si autodefiniscono «buya» («maschiette»).

  In edicola
da martedì 17 settembre
 
VENICEBIENNALE
Dream, and It'll Pass
Viewing the 55th Venice Biennale
 
      IN VENDITA su kindle
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente), Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione(at)ilmanifesto.it
redazione di Milano
Via Lario 39 - 20159
02/ 89074385
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it