sabato 16 febbraio 2013
Stop a stipendi di lusso
e incarichi inutili
 
Commissioni e sottocommissioni
 
Gli organismi in oggetto hanno funzioni di controllo della regolarità delle operazioni di aggiornamento periodico delle liste elettorali dei comuni che costituiscono il circondario giudiziario (ex mandamenti di pretura) operazioni (revisioni dinamiche e semestrali delle liste) effettuate presso gli uffici elettorali dei singoli comuni. Esaminano eventuali ricorsi relativi alle iscrizioni e alle cancellazioni, approvano le liste dei candidati in occasione di elezioni comunali, detengono aggiornano e restituiscono in occasione di elezioni le liste elettorali di sezione destinate ai seggi. Queste commissioni e sottocommissioni, previste dalle leggi elettorali (dpr n. 223/1967 e successive modificazioni), un tempo presiedute dal Pretore e costituite da un componente funzionario di prefettura e da 3 componenti nominati dal Consiglio provinciale, sono oggi presiedute dal Prefetto della provincia o da un vice prefetto delegato e sono assistite da un segretario verbalizzante (segretario comunale o funzionario delegato del comune capoluogo di circondario). Detti organismi svolgono mediamente 12 sedute al mese, che si concretizzano nella mera apposizione della firma sui verbali predisposti dal segretario e/o su liste elettorali stampate dai comuni e verificate e aggiornate da dipendenti del comune capoluogo(e da questo retribuiti con oneri da ripartire a carico dei comuni del circondario in proporzione al numero di elettori di ciascuno). Le Comm. e sott. sono da sempre parcheggio per trombati alle elezioni. Se i funzionari di prefettura sanno almeno sommariamente cosa sia una lista elettorale i componenti di nomina provinciale spesso non capiscono assolutamente nulla. Ogni componente e segretario fino a qualche anno fa percepiva un gettone di presenza di 60 € a seduta (il governo Berlusconi lo ha mantenuto poi per il solo segretario) e il rimborso delle spese per l'uso del mezzo proprio per recarsi dal proprio comune di residenza al comune capoluogo per le sedute. Da ciò deriva che ogni Comm. o Sottocomm. costa svariate decine di migliai di euro al mese perchè oltre ad affitto e spese per i locali usati come sede, si sommano le spese dei gettoni per il segretario, le spese per il personale che istruisce le pratiche ed aggiorna le liste, i rimborsi benzina al presidente e ai componenti (che talvolta risiedono in comuni distanti anche centinaia di Km e che pur mettendosi normalmente d'accordo per viaggiare con uno solo o al massimo due mezzi, chiedono tutti il rimborso, sopperendo così all'abolizione del gettone e con tutto l'interesse a fare quanto più riunioni è possibile, magari in orari assurdi (prima delle 8 del mattino, dopo le 14, in orario notturno..). SE LA VERIFICA VENISSE FATTA IN TUTT'ITALIA PRESSO I SINGOLI COMUNI CON ISPEZIONE PERIODICA DI UN SOLO FUNZIONARIO PREFETTIZIO ESPERTO IN MATERIA ELETTORALE E LE COMMISSIONI E SOTTOCOMMISSIONI VENISSERO ABOLITE, SI RISPARMIERBERO OGNI ANNO CENTINAIA DI MIGLIAIA SE NON MILIONI DI EURO. E SI PORREBBE PURE FINE ALL'IMBROGLIO DI VIAGGIO ISTITUZIONALIZZATO.
SANDRO
 
Tornate elettorali di un solo giorno
Sarebbe il caso di ridurre le tornate elettorali a un giorno solo, come in tutta Europa...
Silvio Stoppoloni
 
 
 
Accorpare funzioni affini a Regioni e Provincie
1) Riassetto delle truppe italiane con conseguente riduzioni delle spese militari (F35) e missioni militari nel mondo anche in ossequi all'art.11 della Costituzione
2) Ridimensionamento finanziamento ai partiti .
3) Accorpamento di funzioni affini alle Regioni e Provincie
4) Fissazione di un tetto massimo, inferiore a quello attuale di 400000 euro per i dirigenti pubblici.
5) Non cumulabilità di più incarichi per i dipendenti pubblici.
6) Riduzione delle pensioni cosidette di "oro".
7) Taglio parlamentari Camera e Senato.
8) Abbandono delle "grandi opere".
Mentre proporrei per le entrate :
1) Tassazione dei capitali italiani all'estero.
2) Tassa Patrimoniale sui grandi patrimoni.
3) Tassa sulle transazioni finanziarie.
DA FAENZA
 
 
Taglio ai privilegi dei politici
Buongiorno,
mi permetto di chiedere al Governo Monti di effettuare un taglio drastico sui privilegi dei nostri politici tutti, in modo particolare su coloro che pur fuori dalla politica continuano ad usufruire di questi privilegi a spese e a danno di tutti noi contribuenti. Non e' eticamente corretto un comportamento del genere!!!
Adesso non e' piu' una questione di anti-politica ma semplicemente una questione di principio e di necessita'. Insomma la gente si aspetta che vengano presi seri provvedimenti d' urgenza su questi tagli. Spiegate per favore come e quando li fate e se non li fate perche'.
Ringrazio e saluto.
Rossana Traggia Mangiameli
 
Ridurre i parlamentari (e licenziare i tecnici al governo)
 
1) Abolizione del finanziamento per la costruzione e l'acquisto di caccia bombardieri e FINE di tutte le missioni di "pace" all'estero.
2) Finanziamento pubblico ai partiti (spacciato come rimborso elettorale)
3) Applicare tassazione al 30% dei capitali in Svizzera ed in tutto l’estero
4) Abolizione del finanziamento di Grandi Opere INUTILI
5) Accorpamento di funzioni affini alle Regioni e Provincie
6) Diminuire drasticamente il nr. dei parlamentari (almeno del 70%) e relativi compensi
7) Mettere un tetto alle pensioni dei parlamentari e dirigenti pubblici a € 5000,00 mensili
8) Cumulo delle pensioni dei parlamentari VIETATO
9) Che i politici eletti non abbiano nessun privilegio diverso dal resto dei COMUNI CITTADINI
10) Abolire i finanziamenti alle scuole private
11) Tassa sulle transazioni finanziarie
12) Far pagare l'ICI/IMU al Vaticano e ai cittadini dalla 2° casa in poi, e soprattutto in base ai redditi e al valore catastale degli immobili
13) Ridurre le "auto blu" e gli “spostamenti” (su treno-aereo-elicottero ecc) dei parlamentari a spese dello Stato
14) Al posto delle "auto blu", introdurre l'uso delle "bici blu"
15) Snellire le procedure processuali e applicare l'ergastolo a chi uccide o sevizia donne e bambini
16) Alla scadenza del primo mandato, ogni parlamentare non può ricandidarsi e non deve più svolgere attività politica: deve tornare a guadagnarsi la michetta" come ogni altro qualunque cittadino
17) Anche a Montecitorio i servizi (ristorante, bar, barbiere ecc) devono applicare i prezzi di un qualsiasi altro negozio o ristorante
18) Abolizione di tutti i privilegi e i favoritismi ai parlamentari per quanto riguarda la Sanità (ricoveri e prestazioni ospedaliere)
19) Assoluta abolizione di qualsiasi asservimento ad altri Stati o Governi; i parlamentari eletti dal Popolo italiano sono asserviti e devono rendere conto esclusivamente al Popolo italiano. Basta ingerenze da parte di Governi o Banche o Tecnici stranieri!!
20) Licenziamento in tronco dei “tecnici dei tecnici” in questo momento al Governo!! 
Ringrazio per l'attenzione  Cordiali saluti
Daniela Rosa Carriero
 
Una proposta per le elezioni
 
Costituzione di volontari disoccupati in ogni quartiere/zona per il montaggio e smontaggio degli spazi elettorali e per l'affissione della propaganda elettorale in occasione di campagne elettorali locali e nazionali.
Riduzione del 30% della stima dei costi di mercato e assegnazione del lavoro ai volontari selezionati.
Il 70% delle somme destinate alla spesa di montaggio/smontaggio/affissione, attribuiti ai volontari e il restante 30% da destinare a interventi per la riqualificazione dei quartieri.
A mio avviso l'operazione avrebbe anche un impatto sociale di avvicinamento di tante persone alla politica, intesa, se organizzata in tal modo, come bene comune "pubblico" che offre lavoro e socialità.
Non sono un tecnico quindi la proposta è una bozza emendabile purchè il fine sia la riduzione dei costi, la socializzazione degli sprechi risparmiati e un contributo ai Beni Comuni.
Agatino Marzà - Milano
 
Eliminare l'affitto della camera dei Deputati
 
Ciao, raccogliendo la vostra segnalazione ho inviato i miei 2 personali consigli sui tagli al governo, ovvero: - 1. ulteriore riduzione nelle spese alla Difesa (cfr. acquisto Cacciabombardieri) - 2. riduzione delle spese di affitto della Camera dei Deputati. Sebbene Bondi pare che non analizzerà le spese della Camera, è davvero assurdo che vengano spesi oltre 50Ml di € all'anno in locazioni! Cfr. http://www.linkedopendata.it:8080/loc_charts/
 
L.
 
Inutile rappresentanza
 
Tagliare le spese di rappresentanza non incide sulla vita delle persone e farà risparmiare molto.
Graziella
 
Riduzione auto blu
L’elenco sarebbe molto lungo, ma ho cercato di sintetizzare.
- Drastica riduzione del finanziamento pubblico dei partiti.
- Taglio dei parlamentari sia alla Camera che al Senato.
- Riduzione degli stipendi dei parlamentari di almeno il 30% e fissare un tetto massimo alle loro pensioni e a quelle dei Dirigenti Pubblici (non oltre i 4500/5000 euro mensili)
- Abolizione dei privilegi dei Parlamentari in materia di Sanità e Servizi (“prezzi normali” dal barbiere, al ristorante, al bar)
- Drastica riduzione delle auto blu
- Due mandati sono più che sufficienti, poi non sia più possibile ricandidarsi.
-Controllo fiscale sui grandi patrimoni
- Ridimensionamento dei progetti di “grandi opere” (quali la TAV)
- Accorpamento delle funzioni che hanno in comune Provincie e Regioni
- Riduzione delle spese militari
- Smettere il totale asservimento della politica di Governo italiana alle Banche internazionali e/o Governi stranieri.
- Utilizzo del denaro risparmiato per creare posti ai disoccupati.
Eleonora Cristina Proserpio
 
Scrutatori
Non vi pare piu sensato che ai seggi elettorali gli scrutatori degli stessi fossero disoccupati o perlomeno non percepire stipendio sia come scrutatore sia da lavoratore dipendente?
Gianni
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