domenica 17 febbraio 2013
alias 12 maggio 2012
La scrittrice Cerri
e l’animatrice Guidi
LUCIANO DEL SETTE
Emma abita in un condominio di via Curiel 8. Un giorno, su un pianerottolo del palazzo, incontra Dario. Entrambi hanno la strana certezza di essersi già conosciuti in un passato non definibile. Una volta chiusa la porta di casa, Emma ritorna a quando, bambina, si muoveva tra gli oggetti di quel piccolo mondo che era la sua cameretta. Dario, invece, scende le scale, e così facendo ritorna alla propria infanzia, che tante volte lo aveva visto nascondersi nel buio del sottoscala.
Via Curiel 8, corto di animazione delicato e intenso, a firma delle pesaresi Magda Guidi e Mara Cerri, classe 1979 e 1978, ha vinto la sezione Corti al Torino Film Festival 2011. Il corto nasce dalla pubblicazione, nel 2009, del libro omonimo di Mara, per Orecchio Acerbo. Ricordano le due amiche e compagne di lavoro «Sono stati due anni incredibili. Lavorare gomito a gomito, sporcarsi le mani insieme della stessa storia, realizzando un desiderio che si era formato già dagli anni di scuola. E non capire più dove finiva il disegno e iniziava la vita intorno».
Il cammino di Magda e Mara prende avvio dalla Scuola del Libro di Urbino, nella sezione Cinema di animazione. Di quel periodo, conservano immagini felici «Nelle ore di laboratorio non c’erano porte chiuse nelle aule, e forse neppure pareti. Era un continuo rimando e scambio, un mescolarsi di segni, la condivisione delle storie reali e immaginate. Tutto all’insegna di una convivenza stretta anche con i compagni delle altre classi».
Cerri muove i suoi primi passi professionali pubblicando su il manifesto, Lo straniero, Internazionale. Seguono illustrazioni di libri per ragazzi, fino al primo tutto suo, 2004, per Fatatrac, Dentro gli occhi cosa resta, cui seguono A una stella cadente e Via Curiel 8, Orecchio Acerbo editore.
Guidi, terminata la scuola, continua il percorso del film di animazione. Collabora con gruppi musicali, realizzando, ad esempio, un video per «I tre allegri ragazzi morti». E, insieme ad Andrea Petrucci e Sergio Guttierez, l’animazione per un progetto teatrale di Chiara Guidi, L’ultima volta che vidi mio padre.
Mara si aggiudica il Premio Lo straniero, 2008, e poi, sul soggetto di Emma, il Premio della Giuria e il Premio Arte France nella Film Project Competition del Festival di animazione di Annecy. Magda, con il video per «I tre allegri ragazzi morti», vince il Premio della giuria al Videozoom di Tornaco (No) e con Ecco è ora (2004) il Gran Premio della rassegna romana Castelli Animati.
 
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