domenica 17 febbraio 2013
Vi leggo e vi sostengo ma basta prediche
Massimo Serafini - 29.02.2012

Caro Valentino e care compagne e compagni del manifesto, la notizia della crisi del giornale è arrivata anche quaggiù nell'isola di Fuerteventura, dove da tempo vivo.
Ancora una volta ho deciso di contribuire alla soluzione della crisi bonificando i 1000 euro. Non sarei però sincero se vi nascondessi che mai come questa volta ho resistito a compiere questo ennesimo gesto di solidarietà con il giornale.
Sono infatti uno dei tanti che da circa un anno ha rinunciato a leggervi e non perché vivo lontano dall'Italia, ma molto piú semplicemente perché lo trovo poco utile.
Da tempo mi pare sia un giornale predicatorio e privo di un progetto, problemi certo che appartengono a tutta la sinistra. A me pare, in poche parole, manchi un tentativo di analisi dei cambiamenti profondi della società che sono alla base dell'egemonia delle destre e anche della crisi della sinistra. Ed ancora, spesso lo trovo un giornale accodato in modo acritico al comitatismo diffuso e a tutto ciò che nella società si muove.
Dico francamente che sarebbe sbagliato giustificare questa ennesima crisi solo con i ripetuti tagli all'editoria o con il permanere, dopo la caduta di Berlusconi, di un'egemonia liberista sulle scelte del governo Monti. Entrambe sappiamo hanno un peso, ma se fossi convinto che solo da qui viene la crisi del giornale, non avrei avuto alcuna difficoltà a sottoscrivere. La resistenza a farlo dipende soprattutto dagli stessi motivi per cui ho smesso di leggervi, come molti. Forse viene da qui, da questa perdita di senso, la caduta verticale delle vendite e la perdita di lettrici e lettori e non solo dalle spietate leggi del mercato, che la cultura liberista sta imponendo come unica ricetta per uscire dalla crisi.
Forse la stessa partecipazione alla sottoscrizione avrebbe molto più senso se, contrariamente al passato, coinvolgesse quanti decidono di sostenere il ]manifesto non solo per il suo salvataggio, ma anche e soprattutto per la definizione dell'indispensabile progetto di rinnovamento, dal quale dipende la riconquista di chi non vi compra più e chi ancora non vi legge.
Avrei molte domande da fare e forse anche qualche piccola risposta da suggerire, ma non so dove esprimerle e l'esperienza di altri momenti di difficoltà del giornale mi fa temere che esaurita la sottoscrizione e raggiunto il salvataggio che tutti auspichiamo, manchi poi la volontà politica di aprirsi ai contributi e agli interrogativi di chi ha sottoscritto.
Spero di essere smentito e per quanto mi riguarda, anche da qui, sono disponibile a dare una mano alla rifondazione del progetto politico editoriale del giornale. Un abbraccio
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
condividi  
 |  invia per email |  stampa
 
Enzo Jannacci intervistato da Aldo Colonna. Ultravista: Andy e Lana (già Larry) Wachowski e Tom Tykwer sul nuovo film Cloud Atlas. Sport e Shoah.  Ultrasuoni: Atlante sonoro: transito e tradizione musicale nelle città del Mediterraneo. Come salvare il catalogo della Norton distrutto dall'uragano Sandy.
 in edicola
sabato 15 diceMbre
 
La malattia della velocità
La battaglia per l’orario di lavoro non esaurisce la questione del rapporto problematico che le società occidentali contemporanee hanno con la tirannia dell’orologio.
di Mona Chollet
 
 
In edicola
da giovedì 13 dicembre
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
XX SECOLO
Atlante storico
di Le Monde
Diplomatique
 
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
direttore responsabile Norma Rangeri
 
consiglio di amministrazione   Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri, Silvana Silvestri, Luana Sanguigni
 
il nuovo manifesto società coop editrice
redazione amministrazione
00153 Roma via A. Bargoni 8
FAX 06 68719573, TEL. 06 687191
redazione@ilmanifesto.it
amministrazione@ilmanifesto.it
 
Partita IVA: 12168691009
Codice fiscale: 12168691009
 
per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it