
La liquidazione
più pazza del mondo
Il 6 febbraio scorso il ministero dello Sviluppo ha accolto la richiesta di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa editrice «il manifesto». Una procedura alla quale siamo stati costretti perché non eravamo più in grado di garantire la vita del giornale. Siamo finiti in un ciclone più grande di noi: la crisi della carta stampata (tutta con poche eccezioni) nell'era digitale, il calo fortissimo e prolungato della raccolta pubblicitaria dovuto alla crisi, il taglio drastico dei contributi pubblici all'editoria. Tre colpi che hanno messo in difficoltà testate più solide di noi e costretto a chiudere molti giornali. Da subito, abbiamo deciso di resistere con la campagna «Senza fine»: abbonamenti e vendite in edicola. Grazie al vostro aiuto siamo arrivati fin qui. Aiutateci ad andare avanti acquistandoci tutti i giorni. Finché a noi e voi sarà possibile.






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