
Per la libertà
John Landis - 18 febbraio 2012
Quando un giornale con una storia come quella del manifesto chiude, è un giorno molto triste. Una prospettiva diversa viene ridotta al silenzio, e non soltanto per l'ambito della politica e della cronaca, ma anche per la cultura e le scienze. La concentrazione dei media è un fenomeno globale e che si tratti di un Murdoch, di un Berlusconi o di un governo, non è una buona cosa. Mi auguro quindi che non dovremo assistere alla perdita di un'altra voce fuori dal coro, che ci propone articoli, saggi, immagini e idee che sfidano i luoghi comuni.





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