
Attacco fascista
a La Torre
di Eleonora Martini
Gruppi armati di spranghe che tentano di assaltare un centro sociale, danno fuoco ad un'auto, deturpano un murales in memoria di Valerio Verbano e lasciano scritte razziste e simboli nazisti sui muri di un liceo. E' quanto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì scorso e segna il culmine di un'escalation di violenza fascista che sta accompagnando la campagna elettorale a Roma. Il Csa La Torre è stato di nuovo assaltato (l'ultima volta il 14 gennaio) «da una trentina di persone, armate di spranghe, arrivate a bordo di dieci auto», dicono i militanti che erano all'interno per concludere una giornata in memoria di Valerio Verbano. «Pochi minuti e sono scappati via lanciando una molotov contro un'auto parcheggiata davanti al centro». E mentre il candidato sindaco Gianni Alemanno lancia l'allarme contro i centri sociali romani e chiede al sindaco Veltroni di chiudere il Csa La strada, il 26esimo anniversario dell'omicidio di Valerio Verbano - giovane militante comunista ucciso in casa nel 1980 da un gruppo di fascisti, sotto gli occhi dei genitori - si conclude con un'aggressione ad opera degli eredi di quel neofascismo. Era stata una giornata piena, partecipata e non rituale quella di commemorazione di Verbano, al quale sabato prossimo Walter Veltroni intitolerà una strada nel Parco delle Valli, ai margini del quartiere dove era nato. Una manifestazione al mattino e un murales, dipinto nell'arco del pomeriggio, con l'immagine di un ragazzo che è ancora nel cuore di molti. E al liceo Aristofane c'era stata un'assemblea per parlare di antifascismo, ieri e oggi. La serata si stava concludendo alla Torre con una cena sociale, quando una telefonata li avvisa che qualcuno, anzi in tanti, stavano deturpando il murales con scritte e simboli fascisti: «Onore ai camerati caduti», hanno scritto. E hanno cancellato il volto di Valerio Verbano. Scatta l'allarme che, pochi minuti dopo, li protegge dalle squadracce. Sui muri del liceo, invece, scritte antisemite e simboli nazisti. Alemanno «condanna». E oggi, per rispondere all'aggressione, l'appuntamento è alle 18 al Csa La Torre.





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