Il quotidiano del muretto
In questo film vi raccontiamo la nostra lunga storia. Una storia importante, appassionante, vissuta da donne e uomini di generazioni diverse, ma accomunate da un forte coinvolgimento politico, personale, umano. È parte della storia della sinistra italiana - delle sue dure vicissitudini, delle lacerazioni, delle speranze, delle unioni, delle divisioni, dei cambiamenti traumatici. Come l'ultimo che è avvenuto nei mesi scorsi e che ci ha segnati, tutti, facendoci vivere l'anno più difficile, e più traumatico, dal giorno in cui siamo nati, il 28 aprile 1971. Non ci lasciamo alle spalle quello che è avvenuto, tuttavia adesso è iniziata una diversa fase nella quale crediamo, guardando al futuro con fiducia, con tanto volenteroso ottimismo, con minor pessimismo dell'intelligenza.
La vecchia cooperativa è finita con la conclusione della liquidazione coatta. Un'altra, nuova, inedita avventura è iniziata grazie alla nascita di una nuova cooperativa editrice.
Per la prima volta non abbiamo debiti e vogliamo evitare quegli errori del passato che hanno provocato il fallimento della nostra impresa editoriale.
Abbiamo subito una sconfitta economica. Non politica. Non del nostro ruolo, non della nostra presenza come giornale della sinistra, non della mission che ci appartiene e che rivendichiamo.
Certo, il cambiamento strutturale ha avuto un costo. Doloroso, travagliato, segnato da rotture e separazioni con i fondatori del giornale che, nonostante impegno e volontà, non siamo purtroppo riusciti ad evitare. Tuttavia oggi, è questo il fatto più importante, con la nuova cooperativa abbiamo evitato la chiusura del manifesto. Ci abbiamo lavorato con tutte le forze. E il manifesto adesso si rinnova nella continuità e offre ai suoi lettori e sostenitori un luogo di confronto per la sinistra plurale.
Il paese vive una crisi profonda che non è solo economica. I partiti sono in crisi di credibilità e la sinistra, soprattutto quella tradizionale, subisce i pesanti contraccolpi di questa sfiducia. I giornali ovviamente risentono gli effetti negativi di questa crisi, e in particolare quelli che combattono a mani nude senza avere alle spalle partiti, padroni, o padrini. Noi dobbiamo farcela da soli. Come sempre, da più di quarant'anni. Siamo ben allenati e ben intenzionati ad assicurarne al manifesto altri quaranta.
Norma Rangeri
Regia Riccardo de Sanctis
Fotografia Giuseppe Mella
Assistente Salvatore Bacciu
Montaggio Francesco Tosto
Con la collaborazione di Francesca Bartoli e Alessandro Galassi
Assistente Salvatore Bacciu
Montaggio Francesco Tosto
Con la collaborazione di Francesca Bartoli e Alessandro Galassi
Durata 74’
Una produzione Image Pragma
Nelle edicole delle grandi città a 9.90 euro dal 20 giugno.
Si può vedere on line qui in HD. Affitta il film a 6 dollari (4,5 euro) per una settimana
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