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Tre cose da sapere subito
1) Perché avete scelto Apple e non Android?
il manifesto ha scelto Apple per iniziare la sua avventura su tablet. Non per un motivo ideologico o perché Apple sia "migliore" di altre multinazionali dell'hi tech. Abbiamo scelto di iniziare con l'iPad perché è più comodo e più sicuro. L'iPad ha una sola misura di display e di risoluzione. Ha un sistema operativo stabile che rende più veloce procedere agli aggiornamenti e un ambiente consolidato, sicuro, diffuso e ben conosciuto da parte degli utenti per vendere e comprare l'applicazione. Un piccolo editore come noi non può pensare di fare da subito un prodotto per tutti i device e le piattaforme disponibili: non è detto che l'investimento iniziale si ripaghi nel tempo. Se il manifesto edizione iPad avrà successo, però, siamo già pronti a lavorare per il passaggio su Kindle e Android.
2) Quanto costa leggere il manifesto su iPad?
Alcuni numeri potranno essere gratuiti. In generale è possibile abbonarsi per una settimana o un mese tramite l'AppStore. Oppure è possibile comprare un singolo numero e basta. Gli abbonamenti saranno rinnovati automaticamente salvo revoca 24 ore prima della scadenza e sono completamente gestiti da Apple sotto tutti i punti di vista: sicurezza, carta di credito, privacy, dati personali, etc. Proprio per questo, l'abbonamento al manifesto su iPad è separato da quelli cartacei e digitali venduti sul nostro sito.
3) Nell'abbonamento sono inclusi anche Alias e il Diplò?
Almeno inizialmente l'edizione italiana di «Le Monde Diplomatique» non farà parte del manifesto per iPad. Alias e Alias Domenica invece sì e pubblicheranno su tablet una selezione degli articoli dell'edizione settimanale oppure realizzeranno servizi speciali ad hoc.
il manifesto ha scelto Apple per iniziare la sua avventura su tablet. Non per un motivo ideologico o perché Apple sia "migliore" di altre multinazionali dell'hi tech. Abbiamo scelto di iniziare con l'iPad perché è più comodo e più sicuro. L'iPad ha una sola misura di display e di risoluzione. Ha un sistema operativo stabile che rende più veloce procedere agli aggiornamenti e un ambiente consolidato, sicuro, diffuso e ben conosciuto da parte degli utenti per vendere e comprare l'applicazione. Un piccolo editore come noi non può pensare di fare da subito un prodotto per tutti i device e le piattaforme disponibili: non è detto che l'investimento iniziale si ripaghi nel tempo. Se il manifesto edizione iPad avrà successo, però, siamo già pronti a lavorare per il passaggio su Kindle e Android.
2) Quanto costa leggere il manifesto su iPad?
Alcuni numeri potranno essere gratuiti. In generale è possibile abbonarsi per una settimana o un mese tramite l'AppStore. Oppure è possibile comprare un singolo numero e basta. Gli abbonamenti saranno rinnovati automaticamente salvo revoca 24 ore prima della scadenza e sono completamente gestiti da Apple sotto tutti i punti di vista: sicurezza, carta di credito, privacy, dati personali, etc. Proprio per questo, l'abbonamento al manifesto su iPad è separato da quelli cartacei e digitali venduti sul nostro sito.
3) Nell'abbonamento sono inclusi anche Alias e il Diplò?
Almeno inizialmente l'edizione italiana di «Le Monde Diplomatique» non farà parte del manifesto per iPad. Alias e Alias Domenica invece sì e pubblicheranno su tablet una selezione degli articoli dell'edizione settimanale oppure realizzeranno servizi speciali ad hoc.




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