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GARANZIE PER LE NUOVE GENERAZIONI
Enzo Nezi
14.12.2012
Gent.mo Presidente Napolitano, sono un progettista e ho 29 anni. Scrivo a lei perchè penso che mai come ora possa essere il garante della democrazia italiana.
Gli eventi dell'ultimo anno e mezzo trascorso sono stati a dir poco avvilenti per la nostra nazione e per la mia generazione. Chi è al comando, in maniera non democratica, continua a perpetrare lo scontro generazionale.
Lei sa bene presidente che questa strategia non è producente.
Trovo ipocrita da parte dell'establishment addossare colpe o divulgare messaggi come se fossimo in qualche emiciclo universitario da chi è in parlamento da oltre 50 anni.

Vorrei parlarle delle ultime dichiarazione e vorrei gent.mo Presidente essere ascoltato.
Il prof. Monti dichiara che il nostro sistema sanitario potrebbe non essere garantito in futuro ergo mi vien da pensare ad un'apertura alla privatizzazione o semi privatizzazione dello stesso.
Lei sa bene che il sistema sanitario in gran parte è coacervo di clientelismo e sperpero di danaro pubblico inoltre. Tutto ciò è inaccettabile Presidente.
Da politico lei sa che sarebbe possibile trovare i finanziamenti altrove senza gettare addosso alle future generazioni il fardello di uno stato che cancella sistema previdenziale, sanità pubblica ed istruzione.

Ogni giorno leggo che bisognerebbe trovare soldi, euro, fondi e sono indignato per questo.
Chiedete a noi cittadini sacrifici ma avete finanziato campagne militari, acquistate prodotti bellici e pagate vitalizi aurei a generali in pensione. Il nostro paese non può e non deve cancellare ciò che le nostre generazioni hanno conquistato col duro lavoro e che i nostri politici hanno deciso di distruggere appropriandosene indebitamente.

Lei non può essere inerme di fronte a tutto ciò. Lei dovrebbe garantire a noi italiani la speranza non solo in manifestazioni pubbliche ma con atti concreti e tangibili.
Monti viene dipinto come un riformatore del malato sistema italiano ma Lei sa bene che non è così.
I suoi ministri tentano con affamo di porre rimedio agli errori che la Sua generazione Presidente ha creato.
Gli italiani hanno memoria corta, dimenticano ciò che gli è accaduto dedicandosi al futile.

Tutti gli scandali che stanno venendo a galla hanno il placet della vecchia generazione politica. Chi è stato ministro dell'industria consentendo lo scandalo Ilva? Chi ha votato leggi avverse all'antimafia? Chi ha elargito posti di lavoro, incarichi con un sistema clientelare? Chi ha votato le leggi vergogna degli ultimi anni?
Noi italiani abbiamo contribuito a tutto ciò non manifestando e votando o allontanandoci dalla politica.
Le chiedo Presidente di essere dalla nostra parte. Ora Lei può redimersi dalle colpe che anche Lei ha commesso in questi 50 anni di politica partitica, l'occasione è irripetibile, unica. Non possiamo continuare a subire lezioni da chi ha portato con sé tecnocrati che hanno contribuito a questo sistema che privilegia la materia e mette da parte l'uomo.

Ora che questo periodo di falsa democrazia volge al termine le chiedo di bloccare ciò che i ministri del non eletto governo italiano stanno preparando.
Il mandato del prof. Monti ha già prodotto eloquenti risultati e trovo ingiusto che si attui una strisciante e silenziosa campagna elettorale che prepara il terreno per un libersimo sfrenato e nocivo.
Da italiano non mi piegherò a queste logiche come i nostri politici hanno fatto in ossequioso e rispettoso silenzio.
Continuerò a scriverle per avere una risposta soddisfacente perchè ora come mai scrivere e manifestare sono le uniche due maniere per rendere visibile il mio dissenso alla situazione italiana.
 
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