ANCORA SUL CONCORSONE
Alessandro Pettorossi
26.12.2012
Sono un insegnante di scuola superiore precario e vorrei fare un breve commento alla lettera degli insegnanti dell’ ITC MOLARI di Santarcangelo di Romagna del 20-12-12. Anche io ho partecipato al test, senza superarlo (ho ottenuto 34 punti con 36 risposte esatte e 4 errate). Penso che la responsabilità sia solo mia. Potevo prepararmi meglio per questa prova,a mio parere semplice e alla portata di tutti .
Gli insegnanti, a cui fa riferimento la lettera, che non hanno superato il test e “ che hanno più lauree, più abilitazioni, esperienze anche decennali di insegnamento, che sono stati esclusi dalla possibilità di dimostrare la loro preparazione e le loro capacità di insegnare” hanno l’occasione di riflettere sui motivi del loro insuccesso in una facile prova preselettiva. E coloro che , invece, hanno ottenuto buoni punteggi “comprando raccolte di quiz o hanno scaricato a pagamento batterie di test-tipo da siti internet” (ma si trovava in rete materiale a sufficienza senza pagare) si sono semplicemente preparati bene e sono stati più bravi e più diligenti di altri. Penso che la scuola abbia bisogno proprio di loro, di personale docente che si impegna, studia e si prepara e che, per tentare di vincere un concorso, impiega tempo, energia e , talvolta, denaro per “specializzarsi” anche nella soluzione di quiz se è necessario farlo.
Piuttosto mi domando se non fosse stato possibile far svolgere materialmente la prova in una provincia a scelta del candidato invece di fare viaggiare tante persone su e giù per l’Italia.
Concludo con l’augurio a tutti i docenti precari d’Italia (me compreso) di ottenere presto il posto fisso!
Alessandro Pettorossi - Genova -





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