mercoledì 22 febbraio 2012
invia per email
Segnala l'articolo
al seguente indirizzo email



 
ricerca nella sezione attualità
inserisci la parola da cercare
 
utility
invia per email
condividi

 
ricerca stampa
i dischi della settimana
ALIAS n. 06 del 11/02/2012
ULTRASUONATI da LUCIANO DEL SETTE GUIDO FESTINESE ROBERTO PECIOLA MARCO RANALDI
ANATHEMA
FALLING DEEPER (Kscope)
GUSTOSO
Daniel Cavanagh, mente degli Anatema nell'ultimo ventennio, ama le sfide. Dopo aver affrontato in chiave semiacustica il repertorio più recente con Handsight, qui la band è affiancata dagli archi della London Session Orchestra. Dave Stewart arrangia il tutto, interviene la voce cristallina di una bellezza inquietante di Annneke van Gierbergen. Qui si svela, in pratica, quanta malinconica e nobile poesia melodica si celasse dietro la scorza metal originaria delle composizioni di un tempo ormai molto lontano. Chiusura spettacolare, con la chitarra di Danny che prende il volo sulle corpose ali orchestrali inventate per Sunset of Age. (g.fe.)
GLI EX
PRIMAVERA, AUTUNNO, INVERNO (Nda/Goodfellas)
GUSTOSO
Due chitarre, basso e batteria sono formazione che rimanda a gloriosi gruppi di altri tempi. Anche il nome, Gli Ex, sembra fare da nostalgico rimando. E invece, anche il secondo lavoro del quartetto romagnolo ne conferma la capacità di stare con i piedi ben saldi in un presente musicale che è meltin' pot di desert blues, swing, rock, gocce di reggae e citazioni sparse. Undici brani, alcuni particolarmente riusciti (Vedo non vedo, Tempo al tempo, Io vado a sud) e, ad aprire il ricco booklet, un racconto del bassista Valerio Corzani, dove protagonista è l'estate che manca nel titolo. (l.d.s.)
GAIA CUATRO
VISIONS (Abeat Records)
GUSTOSO
È proprio vero che i matrimoni misti e durevoli innescano proficui rimescolamenti di sangue, e arricchimenti reciproci. Una prova in musica l'avete qui, con il quartetto Gaia Cuatro, due argentini e due giapponesi incontratisi a Parigi, e attivi in uno splendido territorio fra «nuevo tango» e jazz contemporaneo che non è certamente novità assoluta, ma neppure ha esaurito ogni possibilità. Non tragga in inganno il titolo: questo cd ripropone, con qualche aggiornamento (ad esempio una bella traccia «live» con Paolo Fresu) il primo disco dell'ensemble del 2004. Per nulla invecchiato. (g.fe.)
HARRY GREGSON-WILLIAMS
COWBOY & ALIENS (Varese Sarabande)
GUSTOSO
Che clangore questo score, wow! Non c'è uno spazio di respiro nelle musiche scritte da Gregson-Williams per il film prodotto da Spielberg, nello stile delle musiche «senza respiro». Il bello è che anche senza vedere il film, si fantastica con i suoni e ci si appassiona come se si ascoltasse la scatola dei suoni di disneyana memoria. Alla grande! (m.ra.)
ISLET
ILLUMINATED PEOPLE (Shape/Self)
IMMENSO
Questo è l'album che volevamo ascoltare, da tempo! Gli Islet arrivano da Cardiff, e dopo due ep eccoli alla prima vera prova ufficiale. Superata a pieni voti! Illuminated People è un lavoro splendido, a fuoco in ogni sua parte, sia che guardino alla sperimentazione, al noise, al progressive, al krautrock, alle ritmiche alla Gang Gang Dance o ai These New Puritans, al post punk. Tutto è unito insieme in maniera perfetta, certo non è la cosa più «catchy» che si possa immaginare, tuttaltro, ma è proprio questo esser tutto e nulla, questo tentativo, quasi del tutto riuscito, di spezzare regole e stili, che rende questo disco un must, già lo immaginiamo, del neonato 2012. Catch it! (r.pe.)
WE HAVE BAND
TERNION (Naive/Self)
SUONABILE
Il ritornello dell'apertura Shift ci ha fatto pensare ai migliori Tears for Fears, ma questi sono We Have Band, formazione londinese giunta al secondo lavoro. Londra in questo inizio di 2012 sembra voler tornare a essere padrona del mondo rock e pop, con una serie di gruppi dal futuro, quasi per tutti, scritto. Tra questi We Have Band potrebbero avere un ruolo sicuramente importante. Rispetto al debutto Ternion vede meno «macchine» e più strumenti reali, e il sound e le composizioni, che richiamano la scena electro pop anni Ottanta (Human League su tutti), ne guadagnano nettamente. E anche chi ascolta! (r.pe.)
 
si parla di 
La crisi in Grecia, Alberto Grifi, Helsinki capitale mondiale del design,  la nuova serie Hbo «Luck» diretta da Michael Mann e David Milch con Dustin Hoffman (amico del «manifesto»), il corto di animazione «via Curiel 8» di Mara Cerri e Magda Guidi, motion picture, Gianni Amelio e la sua «Lucia di Lammermoor»

crisi
Il debito
o il furto del tempo
Il susseguirsi delle crisi finanziarie ha fatto emergere una figura specifica che occupa ormai tutto lo spazio pubblico: quella dell’uomo indebitato. 
 
 
 
  di Maurizio Lazzarato
GANGBANG
40 anni
tradotti in fumetti
 IN VENDITA NELLO STORE
11SETTEMBRE
Storia popolare 
dell'impero americano
    IN VENDITA NELLO STORE
RECENSIONI
 
 
PROGRAMMI

 
 
 
 
ILSITO
redazione
Cinzia Gubbini
multimedia
Flaviano De Luca
gestione
Tiziana Ferri
Paola Capitani
implementazione e sviluppo
Mir
hanno partecipato
Gianni Fotia [ab&c]
Raffaele Mastrolonardo
Nicola Bruno
contatti
 
ILMANIFESTO
 consiglio d'amministrazione Valentino Parlato (presidente), Emanuele Bevilacqua, Ugo Mattei, Gabriele Polo, Miriam Ricci

 direttore responsabile Norma Rangeri

 vicedirettore Angelo Mastrandrea

 caporedattori  Roberto Zanini, Marco Boccitto, Massimo Giannetti,Giulia Sbarigia, Micaela Bongi, Sara Farolfi, Giuliana Poletto (ufficio grafici) 
 
il manifesto coop. editrice a r.l.
P.iva 00995901006 C.F. 01438540583
- Lic. SIAE num. 1727/I/1773  - privacy del sito - 

per la pubblicità su questo sito adv(at)mir.it